Gioco
Ferrari e Tempestini oggi al ballottaggio Si vota dalle 7 alle 23, poi lo scrutinio
Basterà scegliere con una “x” tra i due candidati di centrodestra e centrosinistra. Servono documento e tessera elettorale
piombino. Siamo alla resa dei conti. E anche a un passaggio storico per Piombino che mai prima d’ora, nella sua storia democratica, aveva vissuto un ballottaggio. Dalle 7 aprono i seggi, si vota fino alle 23, per scegliere il sindaco di Piombino dei prossimi cinque anni tra Francesco Ferrari del centrodestra e Anna Tempestini del centrosinistra. Dopo inizieranno subito le operazioni di scrutinio. I due candidati a sindaco sono stati promossi al primo turno, mentre gli altri tre candidati (Movimento 5 Stelle, Rifondazione Comunista e Spirito Libero) sono rimasti esclusi. Non ci sono stati apparentamenti, quindi coloro che hanno votato per i partiti che non partecipano alla sfida odierna potranno votare per uno dei due al ballottaggio, oppure astenersi. Nel primo turno la parte del leone l’ha fatta Francesco Ferrari, che infatti si dice sicuro di vincere, arrivando a incamerare il 48,02% dei consensi, contro il 28,87% di Tempestini. Quest’ultima, ex presidente della Pubblica assistenza, e un passato da assessore, ha pagato lo scotto di una scelta tardiva da parte del Pd, trovandosi al centro del ring quando il centrodestra aveva fatto la sua scelta già da tempo.
Cosa accadrà oggi lo diranno le urne, se Ferrari riuscirà a confermarsi per la prima volta Piombino avrà un governo di destra. Nel caso contrario il Pd con i suoi alleati continuerà a governare dopo il quinquennio del sindaco Massimo Giuliani. Gli ultimi fuochi della campagna elettorale si sono spenti venerdì sera, con il comizio dell’ex ministro Calenda per Tempestini, e l’appello al voto di Ferrari. Ieri silenzio elettorale e insediamento dei seggi. L’affluenza, come normalmente accade nei ballottaggi, sarà prevedibilmente più bassa rispetto al 26 maggio, ma visto il clima in città non sono escluse sorprese.
A differenza del primo turno, in cui è consentito il voto disgiunto, il votante del ballottaggio ha soltanto un’opzione: barrare con una “x” il nome del candidato sindaco che intende eleggere. Viene eletto sindaco il candidato che ottiene più voti. Per esercitare il diritto di voto, oltre ad un documento di riconoscimento valido, l'elettore deve esibire la tessera elettorale. Chi avesse smarrito o esaurito la tessera, può chiedere il duplicato all'ufficio elettorale del Comune di Piombino che resterà aperto fino al termine delle operazioni di voto anche oggi (dalle 7 alle 23). Per agevolare il trasporto ai seggi degli elettori che non sono in grado di recarsi autonomamente a votare, il Comune ha predisposto un servizio di trasporto in collaborazione con la Misericordia e Croce Rossa. Per informazioni e prenotazioni contattare l'Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di Piombino, tel. 0565 63274 – 63233 mail urp@comune.piombino.li.it —
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