Sicurezza
Pasquini giura da sindaco insediato il nuovo consiglio
Nella squadra di giunta confermati Cecchi e Magnani, entrano Casini e Morelli Nel gruppo di Assemblea popolare entra il primo dei non eletti Magazzini
suvereto. Nel pomeriggio del 7 giugno Jessica Pasquini ha giurato fedeltà alla repubblica indossando la fascia tricolore. Giuramento a cui è seguito l’applauso di tutto il consiglio comunale e del pubblico presente, tra il quale c’era anche il sindaco uscente Giuliano Parodi.
Aria da primo giorno di scuola per molti consiglieri di nuova nomina, con la comunicazione della composizione della giunta e anche le prime schermaglie e precisazioni con la contendente alla poltrona di sindaco Cristina Solignani. Nella giunta sono stati confermati due assessori della precedente amministrazione: Marco Cecchi, il più votato nella lista arancione, si è dimesso da consigliere per poter entrare tra i collaboratori del sindaco, 47 anni, commerciante, avrà le deleghe alla cura del patrimonio, centro storico e associazioni, Caterina Magnani (commercialista, 43 anni e 3 figli), avrà le deleghe a bilancio, sanità e politiche sociali oltre a ricoprire il ruolo di vicesindaco. Le dimissioni da consigliere di Cecchi hanno permesso di rientrare in consiglio a Roberto Magazzini quale primo dei non eletti - sorprendentemente - per popolarità e competenza nel settore ambientale. Gli altri due assessori sono di prima nomina senza precedenti esperienze consiliari sono Gianluca Casini e Andrea Morelli. Casini, ingegnere progettista meccanico, 48 anni, ha ricevuto le deleghe all’ambiente, agricoltura e scuola. Morelli, 31 anni, dal 2014 al 2019 presidente dell’Ente valorizzazione Suvereto, avrà invece le deleghe a turismo e sviluppo economico, sport e frazioni. Il sindaco oltre alle funzioni proprie della carica, gestirà in prima persona le deleghe lavori pubblici, urbanistica, personale e cultura.
Per quanto riguarda i due capogruppo Assemblea Popolare ha nominato Simone Donnoli, mentre Uniamo Suvereto sarà presieduto da Cristina Solignani. Poi si è passati alle verifiche di eleggibilità, alla composizione delle varie commissioni consiliari, con la Solignani che ha sottolineato la mancanza della commissione di garanzia, non prevista, ma che sarà discussa successivamente.
La sindaco Pasquini ha presentato le linee programmatiche di mandato «obiettivi e azioni per un comune vicino alle persone e attento ai bisogni quotidiani, che non rinuncia a obiettivi importanti di lungo periodo per uno sviluppo economico, sociale e dei servizi». Per la minoranza Solignani ha sottolineato la funzione di controllo del suo gruppo, pur sperando di essere coinvolti nelle decisioni più importanti. Ha anche criticato l’assenza di cenni del sindaco al grosso problema locale della nuova centrale Sacoi3 e delle stesse fontanelle dell’acqua di qualità, sulle quali sembra che anche da parte della maggioranza ci siano delle aperture. «Ascolteremo tutti – ha replicato Pasquini – purché ci vengano presentate proposte concrete con tanto di copertura finanziaria». —
Michelangelo Pasquinelli
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