Gioco
La Regione: «Barbetti funambolo della politica»
L’assessore Fratoni: «Ha cambiato idea solo per motivi elettorali dopo essere stato sempre d’accordo sul progetto»
CAPOLIVERI. «Il dissalatore è un’opera strategica. Fondamentale per l’autonomia idrica dell’Elba». Così si esprime l’assessore regionale Federica Fratoni rispondendo al primo cittadino di Capoliveri che sulla stampa aveva annunciato il suo’No’all’accordo di programma sull’autonomia idrica elbana. «Il sindaco di Capoliveri si accorge ora che il dissalatore non gli piace. Eppure è un’opera attesa dal territorio, auspicata e di cui si parla da anni. Tutto questo è quantomeno singolare, per non dire che sbalordisce. E allora resta solo una chiave per dare un senso ad una cosa che apparentemente un senso non sembra averlo: quella dei funambolismi elettorali». «La storia invece che il sindaco Barbetti conosce bene – prosegue Fratoni – è fatta di collegi di vigilanza e conferenze dei servizi degli anni 2017 e 2018 in cui lui e la sua amministrazione hanno sempre dato parere favorevole al dissalatore fino all’ultima delibera di consiglio comunale, questa sì contraria, del 9 aprile scorso, guarda caso ultimo consiglio utile prima del suo scioglimento, in cui all’improvviso il Comune di Capoliveri ha chiesto ad Ait di revocare il decreto».
Fratoni non si ferma qui. E aggiunge: «Riguardo all’insufficienza di tempo concesso per presentare le controdeduzioni, procedura che cadrebbe tra l’altro nel periodo elettorale, siamo d’accordo con lui. Ma lui si metta d’accordo con se stesso perché a far scattare questo iter è stata proprio la sua richiesta di revoca del decreto ad Ait, che impone tempi precisi e prescinde dalle campagne elettorali» . «Chiarisco – conclude Fratoni – che la Regione Toscana al Comune di Capoliveri non ha chiesto di firmare alcun accordo di programma, come contesta il primo cittadino nella sua lettera, ma più semplicemente di inviare valutazioni e osservazioni che non sono atti straordinari e che sono stati richiesti a tutti i Comuni. Va da sé che le opere richieste dal sindaco Barbetti, tra cui la manutenzione della condotta sottomarina e eventuali altre opere per rafforzare l’approvvigionamento idrico dell’isola, la Regione Toscana insieme ad Ait le ha ben presenti tanto che o le sta già facendo o verranno valutate insieme al territorio».
Il Comune di Capoliveri, attraverso la lettera firmata dal sindaco, aveva ribadito la propria posizione, elencando in maniera puntuale le illegittimità evidenziate nel percorso amministrativo condotto da Ait e chiedeva una necessaria e puntuale istruttoria. Ma soprattutto la convocazione di una nuova riunione della Conferenza dei Servizi. «Ritengo – aveva scritto Barbetti all’Ait – che codesto ente abbia l’obbligo di attivare il procedimento di autotutela. Infine – così conclude la lettera – rivolgo l’invito a convocare una nuova riunione della Conferenza dei Servizi, significando che in mancanza questa amministrazione è intenzionata a adottare ogni provvedimento e ogni iniziativa utile ad evitare che il progetto venga eseguito senza il controllo sulla legittimità delle procedure seguite”. —
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