Il lutto
Droga nelle scuole, la polizia denuncia il fornitore che vendeva hashish ai ragazzi elbani
Si è conclusa con l'identificazione di un maggiorenne romeno l'operazione "Bad Boys": l'uomo è accusato di aver ceduto 6-7 chili di hashish agli studenti
PORTOFERRAIO. Quattro chili di hashish spacciati in quattro mesi dentro e fuori dalle scuole superiori di Portoferraio. Tre minorenni elbani sono stati denunciati e, dopo una lunga attività di indagine, è stato individuato anche il fornitore, un maggiorenne romeno che è accusato di aver ceduto ai ragazzi elbani qualcosa come 6-7 chili di hashish dal 2017 ad oggi. Sono questi i dettagli dell'operazione "Bad boys" attuata dagli uomini del Commissariato di Portoferraio sotto il coordinamento dela Procura del Tribunale dei minori di Firenze. Un'operazione che, di fatto, ha stroncato una filiera dello spaccio di droga tra gli studenti che, in questi mesi, aveva creato sconcerto e allarme tra le famiglie dell'isola.
Le indagini sono scattate dopo che, lo scorso inverno, sono iniziati i controlli antidroga nelle scuole e diversi ragazzi, in larga parte minorenni, sono stati identificati dagli agenti con addosso delle piccole quantità di hashish. Dieci i ragazzi minorenni furono identificati, tre quelli che vennero denunciati. Nei giorni seguenti l'attenzione degli agenti di polizia si concentrò su due minorenni, entrambi frequentatori dell'Itcg Cerboni, che il 30 marzo scorso furono sorpresi mentre cercavano di recuperare un pacchetto nascosto dentro una siepe, a pochi passi dall'ingresso della scuola. La polizia sequestrò circa tre etti di hashish, cinquecento euro in banconote di piccolo taglio e un bilancino di precisione. Nel corso delle indagini furono controllati i telefoni dei due ragazzini: dalla trascrizione delle tante conversazioni sulle chat emersero altri dettagli della preoccupante e sistematica attività di spaccio. I ragazzini si vantavano di essere diventati i re dello spaccio e intanto nelle scuole arrivavano chili di hashish.
Nei mesi successivi un altro minorenne è stato denunciato, identificato come il rifornitore che cedeva, sistematicamente, circa 1 chilo di hashish al mese ai due ragazzi che poi lo vendevano nei pressi delle scuole (la quantità accertata è di 4 chili dal dicembre 2018 al marzo 2019). Ultimo tassello dell'indagine è l'identificazione e la denuncia di un giovane - maggiorenne - romeno che è stato denunciato e considerato responsabile di aver ceduto circa 6-7 chili di hashish dal 2017 ad oggi ai ragazzi elbani. Sarebbe lui l'ultimo anello della filiera dello spaccio. La scorsa settimana gli agenti hanno trovato, durante una perquisizione nella casa elbana del ragazzo, circa 50 grammi di hashish, oltre al materiale per la pesatura e il confezionamento delle dosi.
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