Gioco
Tanta esperienza ma anche volti nuovi nella squadra del sindaco Bandini
Fatta la giunta: saranno confermati Roventini e Malfatti Tra le novità Del Carlo (Turismo) e Bonicoli (Bilancio)
Cinquanta di esperienza e altrettanta novità. Le dosi per la composizione della giunta comunale seguite dal sindaco Alessandro Bandini fotografano i nuovi equilibri di maggioranza. In attesa dell’ufficialità sulla via della riconferma ci sono Massimiliano Roventini, uscito campione di preferenze dalla tornata elettorale del 26 maggio, e Serena Malfatti che non essendosi candidata entrerà come assessore esterno. Al primo resterebbero affidate le deleghe che aveva nel precedente mandato, urbanistica e sviluppo economico. Alla seconda il turismo e il decoro urbano. Tra i volti nuovi Delia Del Carlo a cui andrà l’incarico di vicesindaco e le deleghe ai servizi educativi e sociali, personale e polizia municipale. In quota socialista Marco Bonicoliche si occuperà di bilancio e lavori pubblici.
Stando a quanto viene messo a punto in vista dell’insediamento del consiglio comunale, che potrebbe tenersi il 15 giugno, anche i consiglieri di maggioranza avranno delle specifiche deleghe da seguire. Il capogruppo di San Vincenzo sarà Dario Ginanneschi che continuerà ad occuparsi di eventi e spettacoli. Così come a Patrizia Nobili resteranno protezione civile e sanità. Tra gli altri, stando anche alla cifra con cui i candidati si sono presentati al voto, Daniela Cacelli dovrebbe occuparsi di politiche per la terza età, Roberta Casali delle politiche culturali e Celeste Tamburini di sport e politiche giovanili. Da capire l’incarico che sarà affidato a Fausto Passoni.
«L’insediamento del consiglio comunale potrebbe essere il 15 giugno ma resta da fare ancora un passaggio di verifica con i capigruppo», dice il sindaco Bandini che sta ancora lavorando alle ultime limature prima di dare l’ufficialità alla nuova squadra di giunta.
Tornando ai risultati del 26 maggio sottolinea che il voto europeo «è stato più una sorta di referendum tra europeisti e sovranisti. Mentre su scala locale da molte parti sono state premiate le giunte uscenti». Che aggiunge: «La mia riconferma la considero una vittoria personale oltre che della squadra uscente, per il lavoro che ha fatto, e di chi ha contribuito a scrivere il programma e delle persone che si sono impegnate a sostenerlo».
Che dire a chi si aspetta i 200 euro mensili previsti nel programma elettorale? «Gli uffici finanziari e i servizi sociali sono già al lavoro per stabilire i meccanismi per dare l’incentivo alla residenza alle giovani coppie che decidono di stabilirsi a San Vincenzo – dice –. Si tratta di 200 euro al mese per 5 anni da poter spendere nel tessuto commerciale cittadino. Sarà tra le prime cose che farò e sarebbe già un grande risultato arrivare a far stabilire in paese dieci famiglie».
Ma il tema caldo visto l’avvio della stagione sono i ripascimenti che ancora non sono partiti. «Ho intenzione di verificare con gli operatori balneari lo stato dei ripascimenti delle spiagge, su cui siamo in ritardo rispetto alle previsioni legate al finanziamento regionale – ammette il sindaco–. I ripascimenti nei tratti di litorale a sud e a nord del porto inizieranno da lunedì 3 giugno, mentre per gli altri due tratti i lavori sono in fase di assegnazione». Ci aspettano settimane di convivenza tra ombrelloni e ruspe sulla spiaggia, con il meteo che sta volgendo al bello. Ma c’è dell’altro. Il cantiere mai decollato per il rifacimento della barriera soffolta a sud del porto. «Sulla scogliera lunedì 3 giugno faremo un incontro con la ditta per decidere come procedere. Lo slittamento a settembre dei lavori si tratta di capire se mette a rischio il finanziamento ottenuto dalla Regione Toscana. Se così fosse, ma le verifiche sono in corso, l’intenzione è di partire con il cantiere per poi sospendere i lavori e completarli in autunno». Nel tabellino di marcia c’è l’idea di «mettere mano a stretto giro alle osservazioni del Piano operativo in modo da arrivare all’approvazione in tempi brevi. E di emanare l’ordinanza per fare di San Vincenzo un comune “plastic free” dando due anni agli esercizi commerciali per mettersi in regola».
C’è un tema che va oltre i confini. «Sul piano delle politiche comprensoriali c’è bisogno di fare degli aggiustamenti ma le politiche sovracomunali sono un patrimonio che non deve andare disperso. Restiamo in attesa di che cosa decideranno i piombinesi il 9 giugno al ballottaggio. La posizione di Tempestini è chiara mentre da Ferrari non ho sentito ancora la sua posizione su questo tema». —
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