Muore fulminato da un infarto in palestra
Stefano Puccini, 59 anni, aveva da poco finito il suo lavoro di fornaio e si stava allenando quando si è sentito male. Soccorsi immediati, ma inutili, col defibrillatore
PIOMBINO. Tragedia nella serata di venerdì 31 maggio alla palestra pugilistica di via Giordano Bruno. Stefano Puccini, 59 anni, è stato ucciso da un infarto mentre aveva cominciato ad allenarsi.. L’uomo, che aveva lavorato come fornaio, aveva appena cominciato la fase di riscaldamento ma dopo cinque minuti si era sentito male.
Non sembrava niente di particolare, così l’uomo è andato in bagno per darsi una rinfrescata tranquillizzando chi gli chiedeva delle sue condizioni. Ma una volta arrivato nei locali servizi della palestra è stramazzato per terra. In quel momento, erano le 18 circa, la palestra era piena di gente e i soccorsi sono scattati immediatamente.
Mentre veniva avvisato il 118, il personale della palestra ha tentato di rianimarlo anche con un defibrillatore. Due tentativi sono stati effettuati con questo strumento, ma entrambi non hanno dato alcun esito. Puccini non dava segni di vita.
Nel frattempo è arrivata un’autoambulanza, medico e infermieri hanno provato più volte il massaggio cardiaco. Le operazioni sono andate avanti per oltre un’ora, ma non c’è stato niente da fare. Il cuore ha smesso di battere definitivamente e Puccini è morto. Sul posto è arrivata anche una volante della polizia che comunque ha accertato che i fatti si erano svolti così come raccontati.
È stata quindi avvisata la famiglia e la moglie si è precipitata in palestra. A quanto pare, Puccini frequentava la palestra pugilistica da almeno tre anni e praticava altri sport, come lo spinning. Non risulta che avesse mai avuto problemi e aveva regolare certificato medico.
Inspiegabile quindi come ieri sera abbia accusato un malore talmente fulminante da non lasciargli alcuna possibilità, essendo stato soccorso tra l’altro in pochi minuti con un defibrillatore.
Forse una patologia congenita, e forse anche il gran caldo di ieri hanno causato la morte di un uomo che fino ad ora - questo risulta - non aveva mai avuto alcun problema di questo tipo ed era un amante dello sport. —
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