Gioco
Pareggio Gelsi-Montagna, ma il caso di Capoliveri non è l’unico in Italia
L'esito incredibile alle comunali si è è verificato in almeno altri sette comuni italiani sotto i 15mila abitanti. Il 9 giugno il ballottaggio
CAPOLIVERI. Un caso davvero curioso quello che è avvenuto al termine dello spoglio delle schede elettorali alle comunali di Capoliveri. Ma non raro.
Perfetta parità di consensi fra le due compagini che hanno affrontato la sfida per aggiudicarsi il governo dell’ex paese minerario. Mille e 148 voti per il candidato Andrea Gelsi. Altrettanti per Walter Montagna.
Palla di nuovo al centro e tempi supplementari, previsti per il 9 giugno. Sarà un vero e proprio ballottaggio (anche se parliamo di un comune, quello di Capoliveri, di 3.460 aventi diritto al voto, non rientrante nella casistica del ritorno alle urne prevista per comuni con almeno quindicimila abitanti).
Se non ci fosse stata parità, a Capoliveri sarebbe bastata la maggioranza assoluta dei voti validi espressi. Dalle urne del 9 giugno uscirà, dunque, il nome del nuovo sindaco, Montagna o Gelsi. Le preferenze dei candidati restano quelle espresse dall’elettorato il 26 maggio. Bocce ferme per parità di consensi.
Una casualità che si può verificare, soprattutto se siamo di fronte a paesi di piccole dimensioni. Infatti, proprio in questa tornata una circostanza simile a Capoliveri si è riscontrata in tre comuni della Lombardia: San Zenone al Lambro (Milano), Maccagno con Pino e Veddasca (Varese) e Margno (Lecco). Non solo. Ma perfetta parità anche nel comune di Banzi (Potenza, con 1.533 elettori) che andrà anche lui al ballottaggio con due liste in corsa per le comunali. Così pure a Ranzanico (Bergamo). Spostandosi ancora a sud si riscontrano casi simili a quello elbano. Come, per fare un esempio, nel comune di Castel Baronia (Avellino).
Da segnalare poi il caso del comune di Ribordone (Torino). Il paese conta 50 elettori (sono andati al voto in 41) per scegliere il sindaco. Concorrevano tre liste. Delle quali due hanno chiuso al 47,5 per cento di preferenze. L’altra invece ha racimolato solo due voti. Insomma, casi come Capoliveri ne sono successi nelle ultime elezioni in Italia.
Che scenari si profilano all'orizzonte per il paese elbano? In ballo restano le 30 schede bianche. O le 48 nulle. Si giocherà tutto il 9 giugno, per il secondo turno. L’elettore dovrà scegliere Gelsi o Montagna. E se ci fosse ancora parità? Nessun calcio di rigore. Il futuro sindaco sarà il più anziano dei candidati. —
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