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«Il dissalatore non si fa», ma l’Ait smentisce

Lu.Ce.
«Il dissalatore non si fa», ma l’Ait smentisce

Il Comune annuncia l’annullamento in autotutela dell’iter progettuale. L’Autorità idrica nega: «Andiamo avanti, atti regolari»

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CAPOLIVERI. Neanche il tempo di chiudere le urne con un incredibile pareggio tra la lista di Walter Montagna e quella di Andrea Gelsi e già, a Capoliveri, si materializza un nuovo colpo di scena. E ancora una volta è il dissalatore di Mola al centro delle polemiche, con lo scontro tra l’amministrazione Barbetti e l’Autorità idrica della Toscana.

L’amministrazione comunale di Capoliveri, con una nota diffusa martedì 29, ha comunicato che l’Ait «ha avviato l’iter per annullare il decreto numero 62 del 2017 che approvava il progetto per la realizzazione del dissalatore, esercitando così il proprio potere di autotutela». Niente dissalatore, dunque? E invece no. Nel giro di poche ore l’Autorità idrica della Toscana smentisce: «La notizia secondo cui l’Ait avrebbe revocato il progetto è priva di fondamento». Un botta e risposta destinato a far discutere, soprattutto in questa fase di incertezza elettorale. Le urne hanno sancito un incredibile pareggio (1148 voti per Montagna e 1148 per Gelsi) e il dissalatore continua ad essere l’ago della bilancia in vista del ballottaggio atipico, che si terrà il prossimo 9 giugno.

L’annuncio del Comune

L’amministrazione ha fatto sapere con una nota come le procedure di annullamento del decreto di approvazione del progetto del dissalatore siano state avviate dall’Autorità idrica della Toscana. «Il provvedimento è stato comunicato per posta elettronica certificata nella mattinata di venerdì all’amministrazione comunale – precisano dal Comune – ma acclarato al protocollo solo nella mattinata del 27 maggio e fa seguito alla richiesta dell’ente capoliverese che con delibera di consiglio comunale n. 09/2019 aveva invitato l’Ait a provvedere in autotutela all’annullamento del decreto di approvazione dell’opera. Con tale provvedimento abbiamo dato prova della serietà della nostra azione. L’Autorità Idrica Toscana ha dovuto prendere atto delle nostre osservazioni. Il dissalatore non si farà: questa è una certezza». Con la delibera unanime dell’ultimo consiglio comunale di Capoliveri, infatti, l’amministrazione comunale aveva messo ufficialmente in discussione l’iter di realizzazione del dissalatore di Mola. Pochi giorni prima delle elezioni Asa aveva portato i primi mezzi di lavoro nei terreni di Mola, ma era stata bloccata dai vigili urbani, poi da un’ordinanza del Comune.

L’Ait smentisce

«Una notizia priva di fondamento». Con queste parole Ait smonta lo scenario delineato dal Comune, con una nota pubblicata sul suo sito ufficiale. «Teniamo a ribadire che il dissalatore è un’opera di importanza strategica per continuare a rifornire l’Elba, soprattutto nel periodo estivo». Ma non è tutto. «Questa mattina il direttore dell’Ait ha provveduto a inoltrare al Comune un “preavviso di diniego”, in cui si afferma che l’istanza presentata dall’amministrazione “allo stato dei fatti è inaccoglibile”, e che dagli atti risulta pienamente legittimo il “procedimento amministrativo e il decreto di approvazione del progetto”. Nello stesso preavviso, Ait assegna comunque dieci giorni di tempo al Comune di Capoliveri per fornire eventuali ulteriori “ osservazioni, corredate da documenti”». A quel punto la decisione sarà definitiva. –

Lu.Ce.

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