Il Tirreno

piombino 

Canile comunale per la gestione c’è una sola offerta

M.M.
Canile comunale per la gestione c’è una sola offerta

Appalto da 389mila euro, a farsi avanti il raggruppamento temporaneo tra Enpa e Nuova Giovanile Cooperativa sociale 

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PIOMBINO. L’unico inciampo potrebbe venir fuori dalle carte. Sui tavoli del Comune di Piombino c’è una sola offerta per la gestione del canile comunale, del servizio di cattura dei cani vaganti e delle colonie feline censite sul territorio cittadino. A formularla, proponendosi come raggruppamento temporaneo di imprese (Rti) in fase di costituzione, sono Enpa Onlus – che è l’attuale gestore del servizio – e Nuova Giovanile Cooperativa sociale.

Accertata la regolarità della documentazione presentata. Adesso si tratta di superare l’esame della congruità dell’offerta sia sul piano tecnico che economico. Ricordiamo che il bando di gara, scaduto il 9 maggio, prevede un importo totale a base di gara 389.246,34 euro e che il 27 maggio la commissione incaricata di valutare la proposta di gestione si è riunita per entrare nel merito dell’offerta. L’affidamento, infatti, prevede la procedura aperta con applicazione del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, individuata sulla base del miglior rapporto qualità prezzo.

Inaugurato ufficialmente a metà marzo, il canile minimo di Montegemoli è stato realizzato non senza difficoltà dal Comune di Piombino. 38 i cani presenti all’interno della struttura, aperta la scorsa estate, che vede 46 box in totale, di 2 metri per 4, con porte comunicanti per gruppi di quattro cani alla volta e accesso a un’area di sgambatura di 64 metri quadrati, per metà ombreggiati. Ogni gabbia è coibentata per proteggere gli animali dal caldo e dal freddo, ed è dotata di cucce per ciascun ospite.

C’è tutto questo nel pacchetto che fa parte della gestione che il Comune intende affidare a terzi. Il canile è costato complessivamente circa 450mila euro, oltre ai box, contiene due container, uno per i servizi, spogliatoio e bagno, l’altro diviso fra magazzino e ambulatorio, quest’ultimo già allestito e provvisto di un nuovo tavolo operatorio realizzato grazie ai proventi dello spettacolo teatrale curato da EmmePi3 e donato al canile da Enpa, Avis e Pubblica assistenza. Resta da costruire, invece, il canile sanitario per cui il Comune ha fatto la progettazione, ma la cui realizzazione è legata alla possibilità di reperire fondi per finanziarlo. – M.M.

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