Proteste
Preferenze, sugli scudi c’è l’assessore uscente
san vincenzo. È risultato di gran lunga il più votato Massimiliano Roventini, 46 anni impiegato Ente bilaterale del turismo e nella precedente amministrazione Bandini assessore all’Urbanistica. All’affermazione personale Roventini, che ha la carica di segretario della Federazione Pd di Piombino, guarda senza cedere all’entusiasmo e con un po’ di imbarazzo. Dentro i confini sanvincenzini i numeri però sono di tutto rispetto: 259 preferenze rispetto alle 237 del 2014.
Certo è che allargando l’orizzonte alla Val di Cornia c’è da mettere sul piatto che Piombino per la prima volta si trova di fronte a un ballottaggio e a dover rincorrere l’avversario e la sconfitta a Suvereto.
«Ringrazio tutte le persone che mi hanno dato fiducia – afferma Roventini –. Il mio impegno sarà ancora più proficuo per i prossimi cinque anni. In qualche modo ci si sente ancora di più responsabilizzati». Che aggiunge: «Nei cinque anni di amministrazione alle spalle credo che come giunta e maggioranza abbiamo fatto un discreto lavoro. Il risultato delle urne ci dice che abbiamo lavorato bene. Per quanto mi riguarda ho cercato di ascoltare e di dare risposte».
A chi fosse sfuggito nel materiale della campagna elettorale è così che Roventini si descrive: «Credo alla politica che decide, che si mette a servizio della comunità e del prossimo. Credo nella politica che ascolta i bisogni dei cittadini e li trasforma in politiche utili allo sviluppo del territorio. Se ci saranno i presupposti per occuparmene continuerò a farlo come ho sempre fatto, con serietà e passione. In questi 5 anni abbiamo lavorato tanto. A chi ci accusa di immobilismo, rispondiamo con i fatti». —
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