Italia
Via alla 48ª Fiera mostra Oltre duecento espositori
Ieri mattina il taglio del nastro di Carolini (Sefi) alla presenza di Soffritti e Anselmi Per nove giorni la manifestazione animerà il paese. Un pensiero per Cavicchi
Una Fiera mostra che si presenta ogni anno con delle novità per offrire un’edizione ogni volta diversa, e che sia in grado di incuriosire e soddisfare sempre più i visitatori. Questa è la premessa del lavoro che c’è dietro la realizzazione dell’evento di punta del polo fieristico di Venturina.
Ci ha tenuto a metterlo in evidenza Leonardo Carolini, presidente della Sefi, durante i saluti istituzionali portati anche dalla sindaca uscente Rossana Soffritti e dal consigliere regionale Gianni Anselmi, che ieri mattina hanno preceduto il taglio del nastro della 48ª edizione.
Per nove giorni il paese si animerà grazie a una manifestazione in grado di attirare migliaia di persone, che arrivano anche da fuori alla ricerca di occasioni e affari tra gli stand.
Oltre 200 gli espositori che anche quest’anno hanno deciso di essere presenti nella vetrina venturinese, che riparte con alcune modifiche. La più evidente, il cambio dell’ingresso che ritorna sul passaggio pedonale accanto alla delegazione comunale, da cui i visitatori proseguiranno verso padiglioni e gazebo. Tra le altre novità, il raggruppamento dell’area enogastronomica in una tensostruttura di 800 metri quadrati, molto spazio agli spettacoli con musica dal vivo ed esibizioni di scuole e palestre locali ogni sera, e l’area pony dedicata ai più piccoli. A caratterizzare gli spazi ci saranno inoltre ambientazioni d’epoca e la rievocazione di antichi mestieri grazie al Comitato cittadino Venturina che creerà una zona “Museo della civiltà del lavoro” (chiuso perché da adeguare agli standard antincendio) portando fuori attrezzi e pezzi storici.
Tante le proposte che si potranno trovare in Fiera: impianti di allarme, infissi, arredo casa, tendaggi, apparecchiature elettromedicali, artigianato, abbigliamento, cura della casa e della persona, attrezzi e macchinari da giardino e agricoli, antifurti, giochi per bambini, servizi, artigianato e altro ancora.
«Ogni anno - ha sottolineato Carolini - cerchiamo di presentare una rassegna che sia sempre più apprezzata, con novità che incuriosiscano gli utenti. La nostra è una piccola fiera, ma è frutto di un enorme lavoro di tutto lo staff. Per questo voglio ringraziare tutti i collaboratori che col massimo sforzo si dedicano ogni anno alla sua realizzazione, e che insieme al consiglio di amministrazione cercano di dare il meglio, e questo merita rispetto al di là delle polemiche che in questi giorni ci sono state su questa società».
Carolini ha poi ricordato che la Fiera è stata ideata e voluta da persone che purtroppo non ci sono più: «Voglio ricordare Coraldo Cavicchi – ha aggiunto - scomparso un anno fa, che è stato determinante per la Fiera mostra. Lo ricordo con affetto e credo che sia giusto che la comunità gli sia riconoscente. Concludo ringraziando il sindaco che ci ha dato sempre fiducia, la giunta, i consiglieri che ci hanno seguito in tutti questi anni. Non è facile gestire uno spazio fieristico così complesso però ci abbiamo messo il massimo impegno”. Soffritti ha ringraziato Carolini per il lavoro svolto, Anselmi ha sottolineato la capacità della Fiera di «aver saputo aggiornare la sua identità nel corso degli anni, da fiera agricola a multidisciplinare». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
