Gioco
Quasi una festa collettiva le sfidanti gomito a gomito
il caso
Dopo una campagna elettorale senza esclusione di colpi, almeno il finale a Suvereto è stato a tarallucci, vino e musica. Le due liste contendenti hanno scelto piazze diverse,col sottile “confine” che correva sotto la porta merlata di ingresso al centro storico, con possibilità di… sbirciare l’avversario.
In piazza Vittorio Veneto c’erano Jessica Pasquini e i suoi “arancioni” di Assemblea Popolare, con musica e stornellate toscane a contorno dell’appello finale della candidata sindaco.
Salendo nel centro storico, invece, si erano radunati i seguaci di Cristina Solignani, con musica moderna che ha coinvolto candidati e presenti in danze propiziatorie, con lancio di palloncini di buon augurio. Anche qui si è mangiato e bevuto fino a tardi dopo l’intervento di chiusura della candidata.
Una curiosità: a Suvereto, risiedano tanti protagonisti politici attuali della Val di Cornia. il sindaco di Campiglia Soffriti e gli aspiranti a succedergli Bertini e Marconi, mentre il sindaco Parodi vuol tornare a Piombino, da dove venne anni fa Pioli.
M.P.
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