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Minoranza all’attacco dopo la caduta del pino: «Amministrazione irresponsabile»
Secondo il gruppo Lista per il Futuro il Comune doveva intervenire in somma urgenza dopo l'arrivo della relazione sulla salute dell'albero
MARCIANA MARINA. «Quel pino era un pericolo, l’amministrazione doveva intervenire subito, è stata irresponsabile». È quanto affermano i consiglieri di minoranza della Lista per il Futuro di Marciana Marina, che intervengono sul caso del pino caduto nei giorni scorsi in piazza della Vittoria, franato su alcune auto parcheggiate. La presa di posizione dell’opposizione arriva dopo la lettura della relazione della società incaricata dal Comune di compiere una perizia sulle condizioni dell’albero.
«Dopo lo sgomento, la paura ed il dispiacere per la caduta di quello che tutti i Marinesi e gli ospiti abituali del piccolo borgo elbano consideravano uno dei simboli del paese – raccontano i consiglieri di minoranza – è il momento della conta dei danni e delle responsabilità». La Lista per il Futuro è entrata in possesso della relazione sulla salute della pianta commissionata dal Comune e datata 12 marzo 2019, circa due mesi prima della tragedia sfiorata. «Tale relazione, redatta dal noto studio fiorentino Toccafondi-Pinzauti, in circa 25 pagine di analisi, sanciva il rischio di crollo come elevato, nella classe C/D in una scala di valori che vanno da A, meno grave a D, gravissimo, e prescriveva di “attenersi scrupolosamente” alle indicazioni di intervento previste in relazione (puntellamento urgente, sfrondamento etc) dichiarando che “il pino costituisce di fatto una situazione di pericolo latente anche in considerazione del sito di radicazione molto sensibile in quanto su area ad elevata fruizione pubblica”», attaccano i consiglieri.
Alla luce di questa relazione Ciumei, Citti e Lupi insisitono: «A differenza di quanto dichiarato dall’amministrazione il giorno dopo il crollo – affermano – la relazione del perito è di due mesi precedente alla caduta ed è molto chiara in ogni sua parte nel definire l’urgenza dei lavori – spiegano – Il sindaco che, non dimentichiamolo, è responsabile della salute pubblica di tutti i cittadini marinesi, ha ignorato tale prescrizione e non ha proceduto attraverso un provvedimento di somma urgenza. Ma invece che chiedere scusa per l’errore macroscopico a chi ha rischiato la vita in un possibile incidente mortale, butta la colpa sui periti».
«Purtroppo è evidente – concludono i consiglieri – che la responsabilità di quanto accaduto è totalmente dell’amministrazione che, per dolo o per inerzia, ha ignorato dei dettami di sicurezza fino al giorno del disastro. Questa volta è andata bene».
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