Il Tirreno

aferpi: investimento da 30 milioni 

Nell’accordo c’è dell’altro oltre al nuovo treno rotaie

Manolo Morandini
Nell’accordo c’è dell’altro oltre al nuovo treno rotaie

Piombino, il documento sottoscritto da Regione e Comune, l’azienda lo farà a giorni. Rossi: «Velocizziamo una procedura che altrimenti avrebbe richiesto mesi»

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PIOMBINO. «Si firma non perché c’è la campagna elettorale ma perché essendoci le elezioni la variante al Comune avrebbe richiesto molti mesi mentre con l’intervento della Regione, come prevede la legge regionale 65, permette di accelerare le procedure». A sottolinearlo è il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi in occasione della firma dell’accordo regionale per il rilancio dell’area industriale Aferpi.

Al tavolo ci sono Rossi e il sindaco di Piombino Massimo Giuliani, assenti i rappresentanti Aferpi. Ma si chiarisce che è solo una questione di fuso orario rispetto alla casa madre indiana Jsw a cui fa capo lo stabilimento Aferpi. Il documento nella versione definitiva non è arrivato in tempo utile per essere tradotto in inglese e ottenere l’autorizzazione dalla casa madre. È dunque solo rimandata ai prossimi giorni la firma da parte del Ceo Aferpi Fausto Azzi a cui si lega l’investimento da 30 milioni di euro per ammodernare la produzione del treno rotaie.

Nel documento c’è dell’altro. Giuliani ha illustrato il lavoro svolto in questo mese e mezzo che ha portato all’istituzione di tavoli tematici sui tre punti fondamentali disciplinati dall’accordo: un tavolo sulla questione rifiuti per la realizzazione di un polo dell’economia circolare a servizio del processo produttivo siderurgico; un tavolo sulle aree demaniali per il recupero delle aree non più utilizzate; la formazione di un coordinamento tra enti locali, azienda e sindacati per le demolizioni e gli smantellamenti con l’impegno a dare priorità all’utilizzo di imprese locali e di lavoratori Aferpi in cassa integrazione. Rossi ha sottolineato l’importanza dell’investimento annunciato da Aferpi con la volontà di realizzare un nuovo impianto di tempra delle rotaie. L’accordo di programma è stato approvato dalla giunta comunale il 22 maggio insieme alla proposta di variante al Regolamento urbanistico, senza la quale non potrebbe essere autorizzato il nuovo impianto richiesto dall’azienda. La variante dovrà poi essere portata necessariamente in discussione nel nuovo consiglio comunale. —
 

 

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