Il lutto
Area del Reciso La riqualificazione è legata all’accordo con i privati
Intesa tra Comune e le società Populonia Italica e Pgp Nascerà una struttura di servizio con noleggio bici
Si mette ordine nel golfo di Baratti. Accantonate le procedure di esproprio avviate dal Comune di Piombino nel 1986 dei parcheggi nelle località Pergola, Fontina e Casone, che non sono mai state perfezionate, si è scelta la via dell’accordo con la Populonia Italica Srl e la consorella Populonia Green Park Sabrl. La soluzione, approvata dalla giunta comunale il 10 maggio porta in dote al patrimonio pubblico le aree di sosta Fontina, Casone e quella del Reciso, sui cui è previsto un intervento di riqualificazione.
Si chiama accordo procedimentale l’intesa firmata il 23, maggio dal sindaco di Piombino Massimo Giuliani, dal rappresentante legale di Populonia Italica Stefano Melloni e da quello di Populonia Green Park Luca Balleri. In pratica, si è scelto la strada dell’accordo per definire lo status giuridico dei parcheggi evitando il ricorso a quelli che vengono definiti “complessi e costosi contenziosi dall’esito e dalle tempistiche incerte”, si legge nella delibera di giunta 177 del 10 maggio.
Non è solo una questione di assetto delle proprietà dei terreni. A mettere ordine si è arrivati sulla scorta di quanto previsto nel Piano urbano della mobilità sostenibile, dal protocollo d’intesa sulla ciclopista Tirrenica e dal progetto di promozione del turismo sportivo all’area aperta. In pratica, il fulcro dell’operazione è l’area del Reciso. Circa 4 ettari a lato della strada che porta al borgo di Populonia che da sempre sono utilizzati dai visitatori del promontorio e di Buca delle Fate per la sosta delle auto.
L’area del Reciso anche nel piano urbano della mobilità sostenibile è previsto che serva alle manovre di inversione e sosta dei bus turistici diretti all’area archeologica dell’acropoli e a Populonia. Ma è anche un punto di snodo per l’accesso ai percorsi pedonali e ciclabili del promontorio e di Buca delle Fate. La sistemazione dell’area è a carico della Populonia Green Park (Pgp) che entro 120 giorni dalla firma dell’accordo dovrà presentare in Comune il progetto definitivo. A questo si accompagna la servitù a uso pubblico sulle aree che serviranno alla realizzazione del percorso ciclopedonale di collegamento fino al borgo. La società Pgp si è impegnata a realizzare e gestire un manufatto per l’accoglienza dei visitatori. Sarà una struttura polivalente, con noleggio bici e distributori automatici di cibo e bevande e un punto di informazione e accoglienza in accordo con la società Parchi e la rete degli uffici turistici. Sono previsti anche dei bagni a uso pubblico, con eventuale tariffa da concordare con il Comune. E un punto di primo soccorso. La durata del diritto di superficie sarà determinata in rapporto all’investimento che verrà realizzato da Pgp e del relativo piano di ammortamento con possibilità di rinnovo. Inoltre, il Comune rinuncia alle pretese sull’area della Pergola su cui viene consentita a Pgp la gestione della sosta a pagamento a compensazione dell’acquisizione al patrimonio comunale delle altre aree a titolo gratuito, fermo restando l’obbligo di allineare le tariffe a quelle deliberate dal Comune per i propri parcheggi. —
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