Il Tirreno

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Salta il confronto tra i candidati Lite negli studi Telegranducato

M.M.

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SAN VINCENZO. Servirebbe il Var, l’assistente al video dell’arbitro che sui campi di calcio collabora esaminando le situazioni dubbie l’ausilio di filmati. Ma in questo caso non si è arrivati ad accendere le telecamere. Ci si è fermati all’ingresso negli studi di Telegranducato dove i tre candidati a sindaco di San Vincenzo, Alessandro Bandini (san Vincenzo C’è), Fausto Bonsignori (San Vincenzo Futura) e Luca Cosimi (Svoltiamo San Vincenzo), avrebbero dovuto registrare un confronto in vista del voto del 26 maggio. Invece, all’ultimo tutto è saltato.

«Prima della registrazione di una trasmissione di comunicazione politica per le elezioni comunali, dedicata al Comune di San Vincenzo, si è registrato un vivace alterco tra due candidati a sindaco – così ricostruiscono l’accaduto l’emittente televisiva –. Uno dei candidati, ritenendosi offeso dalle affermazioni dell’altro, ha preferito non partecipare al confronto. A quel punto anche gli altri due hanno fatto la stessa scelta e la registrazione non è neppure cominciata».

Si sarebbe trattato del secondo confronto in video per i tre candidati a Telegranducato. Del siparietto che si è consumato nella trasferta a Livorno, negli studi dell’emittente, a farla da protagonista non è stata la politica. Più volte nell’attesa di iniziare la registrazione si sarebbe udita la parola «ridicolo», rivolta da Cosimi e Bonsignori. Ci sarebbe anche dell’altro ma senza l’assistenza del video è necessario affidarsi alle ricostruzioni dei protagonisti.

«Ammetto di averlo provocato, ma non l’ho offeso». È quanto dice Cosimi rispetto a Bonsignori. E ancora: «Prima di iniziare il dibattito ti ho detto che per me è ridicolo dare della civetta agli altri, perché è questa una offesa verso di me che da anni faccio opposizione e verso tutti i candidati della lista di Svoltiamo che ci mettono la faccia e sapranno bene amministrare nei prossimi 5 anni, ma sopratutto verso tutti i nostri simpatizzanti». A chiarire il senso è Bonsignori: «Subito prima dell’inizio il candidato Cosimi, innervosito dal fatto che la sua lista è stata definita in un comunicato stampa come lista civetta, termine comunemente usato nel gergo politico, ha iniziato a offendermi sul piano personale, offese che non diminuivano neanche ai ripetuti appelli del giornalista e successivamente anche dei suoi collaboratori. Quindi il personale di Granducato Tv è stato testimone diretto dell’accaduto».

Alla vicenda seguono post a tema e video sulle pagine delle liste in corsa per le amministrative. E non manca l’occasione di sottolineare l’accaduto l’altro candidato, il sindaco uscente Alessandro Bandini. «Il confronto a Telegranducato è stato interrotto perché gli sfidanti Bonsignori e Cosimi hanno egoisticamente preferito litigare piuttosto che confrontarsi in modo democratico, ledendo il diritto dei cittadini a essere informati a meno di una settimana dal voto». –

M.M.

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