Oggi il confronto del Tirreno con i 5 candidati a sindaco
Appuntamento alle 17 al Rivellino: domenica prossima seggi aperti dalle 17 alle 23 In caso di ballottaggio si tornerà alle urne il 9 giugno. Ecco tutte le modalità di voto
PIOMBINO. Oggi pomeriggio ultimo confronto prima delle elezioni con i candidati a sindaco: l’iniziativa è del Tirreno, con appuntamento fissato alle 17 al Rivellino. Fabrizio Callaioli (Rifondazione comunista), Francesco Ferrari (coalizione civiche-centrodestra), Stefano Ferrini (Spirito Libero), Daniele Pasquinelli (Movimento 5 Stelle) e Anna Tempestini (civiche-centrosinistra) risponderanno alle domande di Cristiano Lozito.
Il confronto verterà sui temi che hanno segnato indistintamente la campagna elettorale dei candidati a sindaco e delle liste che li sostengono: industria, porto, ambiente, sviluppo turistico, gestione dei rifiuti, sicurezza.
Domenica poi si voterà dalle 7 alle 11: in caso di ballottaggio il secondo turno è fissato per domenica 9 giugno. Per votare, oltre ad un documento valido, l’elettore deve esibire la tessera elettorale. Chi avesse smarrito la tessera può chiedere il duplicato all’ufficio elettorale del Comune che resterà aperto fino al termine delle operazioni di voto, con i seguenti orari: 24 e 25 maggio dalle 9 alle 18, 26 maggio dalle 7 alle 23.
Per il Comune di Piombino ci sono 12 liste e 5 candidati sindaco. Gli elettori hanno tre opzioni: 1) si può tracciare un segno solo sul simbolo di una lista, assegnando in tal modo la propria preferenza alla lista contrassegnata e al candidato sindaco da quest’ultima appoggiato; 2) si può tracciare un segno sul simbolo di una lista, tracciando contestualmente un segno sul nome di un candidato sindaco non collegato alla lista votata: così facendo si ottiene il voto disgiunto; 3) si può tracciare un segno solo sul nome del candidato sindaco, votando così solo per lui e non per la lista o le liste a quest’ultimo collegate. Per esprimere il voto di preferenza ai candidati alla carica di consigliere comunale, occorre scriverne il nominativo nelle righe a fianco del contrassegno della lista. In questo caso si esprime un voto valido anche per la lista cui appartengono i candidati votati e, se non ci si è avvalsi della possibilità del voto disgiunto, per il candidato sindaco collegato. Si possono esprimere fino a due preferenze, in questo caso devono riguardare candidati di genere diverso, pena l’annullamento della seconda preferenza. —
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