Sicurezza
La città al voto, i candidati a sindaco a confronto
Piombino, l’ultimo confronto elettorale, organizzato dal Tirreno al Rivellino, ha confermato la grande voglia di partecipazione dei piombinesi, accorsi in massa per ascoltare le proposte
PIOMBINO. L’ultimo confronto elettorale, organizzato dal Tirreno al Rivellino, ha confermato la grande voglia di partecipazione dei piombinesi, accorsi in massa per ascoltare le proposte dei candidati a sindaco, chiamati a rispondere alle domande di Cristiano Lozito.. Al tavolo Anna Tempestini (civiche-centrosinistra), Francesco Ferrari (civiche-centrodestra), Daniele Pasquinelli (Movimento 5 Stelle), Fabrizio Callaioli (Rifondazione comunista), Stefano Ferrini (Spirito Libero).
Si è discusso quindi dei temi principali che hanno contrassegnato una campagna elettorale partita alla fine di marzo e che ha visto i candidati impegnati in una lunga serie di confronti pubblici. Al centro dell’intervista dunque le questioni del lavoro, il porto e le acciaierie, le proposte per il rilancio del commercio, per lo sviluppo del turismo con l’obiettivo di portare in città i benefici di 800mila presenze estive.
Pubblico molto attento e composto, a turno molti applausi per tutti. Come era facile attendersi la temperatura è salita sui temi che più hanno caratterizzato la lunghissima campagna elettorale, e cioè ambiente, rifiuti e Rimateria, la crisi della sanità e la deroga ventennale per maternità che rischia di non avere seguito, infine la sicurezza e il decoro della città. In una campagnache ha avuto toni accesi e a volte anche violenti sui social, i candidati hanno mostrato molto rispetto tra loro. Si vedrà se dopo il voto i piombinesi ritroveranno lo spirito di comunità indispensabile per uscire da una crisi lunga un decennio. —
(La sintesi degli interventi nell'edizione del quotidiano in edicola il 23 maggio)
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