Govi nel segno della continuità in corsa per Crescere insieme
Monteverdi, presentati a Canneto dal candidato a sindaco la lista e il programma «Ho sempre lavorato per unire, vogliamo andare avanti senza creare fratture»
Monteverdi. Solo un accenno polemico diretto agli avversari alla presentazione della lista civica di Francesco Govi che ha scelto Canneto per il primo incontro ufficiale, il 16 maggio, con gli elettori: quando il candidato sindaco di Crescere insieme ha ricordato che la riparazione delle frane sulla 329 e le telecamere di videosorveglianza, inserite nel programma dell’altra lista come cose da fare, sono in realtà già nella fase esecutiva, entrambe finanziate dalla giunta Giannoni. Per il resto l’accordo tra gentiluomini tra i due fronti ha retto, ed è una novità di questa campagna elettorale rispetto a precedenti competizioni molto sanguigne.
Nella sala pubblica Falcone e Borsellino di Canneto l’altra sera s’è dato appuntamento un pubblico numeroso, in gran parte di sostenitori, che più volte ha fatto scattare l’applausometro. Defilati e attenti anche alcuni esponenti dell’altra lista. L’applauso certamente più intenso è partito quando Govi ha accennato al lancio dei volantini anonimi e diffamatori dei giorni scorsi, dei quali egli è stato uno dei bersagli, gli autori «sono criminali non degni della nostra comunità».
Un altro punto è stato apprezzato: «Ho deciso di testa mia di candidarmi per dare continuità al molto che è stato fatto – ha rimarcato – nonostante l’iniziale parere contrario della mia famiglia e dello stesso Carlo Giannoni». E ancora: «Ho sempre lavorato per unire e con nessuno ho mai avuto screzi…vogliamo andare avanti senza creare fratture e ringrazio la lista Anselmi per la lealtà e il reciproco rispetto».
Il passaggio successivo ha riguardato i programmi. E qui Govi ha assunto un impegno vincolante: «Insieme ai candidati, anche con significativi suggerimenti dei più giovani, abbiamo scritto un programma di opere e interventi realizzabili, non è il libro dei sogni».
Vediamone allora alcuni punti. Con la nuova scuola pronta in estate si svuota l’attuale edificio di via San Martino: Govi prevede di riconvertirlo in una residenza per anziani «pensando soprattutto al lavoro femminile» per la sua gestione. Ci sarà da aggiornare il Piano regolatore, l’attuale è scaduto da poco: è l’occasione per una nuova edizione dell’articolo 29, quello che portò anni fa a una clamorosa inchiesta giudiziaria, coinvolte centinaia di persone, poi tutte assolte e nel contempo quell’articolo 29 portò al recupero dei ruderi abbandonati in campagna. E ancora: la raccolta rifiuti cambierà con isole ecologiche di prossimità, obiettivo ridurre del 40% l’umido e alleggerire la Tari; il teleriscaldamento raggiungerà la località Bagnoli e la via Maremmana profonda; l’acqua potabile arriverà finalmente a Pratella e a Consalvo; per lo sviluppo del turismo a piedi la lista Govi si impegna a riaprire il sentiero Monteverdi-Bolgheri.
Molto diffusi anche altri interventi della serata: a cominciare da quello di Alessandra Luisini sulla scuola senza zaino, per proseguire con Carlo Quaglierini sul turismo e Michele Benucci sul teleriscaldamento «nessun aumento di tariffe per chi paga a forfait» e del vicesindaco Alessandro Ferri. Quindi brevi presentazioni da parte degli altri candidati: Michele Telesca, Andrea Donati e i primavera Azzurra Vivarelli, Simone Cerri e Lorenzo Atzeni.
Infine il sigillo super partes di Carlo Giannoni: «In campo due liste mature con bella dialettica nel confronto per il bene del nostro comune». —
G.P.
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