Il Tirreno

l’inaugurazione 

La mostra su Cosmopoli fino al 15 luglio alla Torre del Martello

2 MINUTI DI LETTURA





PORTOFERRAIO. È stata inaugurata, alla presenza del sindaco Mario Ferrari e di alcuni rappresentanti della giunta alla Torre del Martello, la mostra “Cosmopoli: la città ideale” , sguardi contemporanei sulle architetture della Portoferraio medicea degli artisti Marcello D’Arco e Andrea Lunghi e Francesca Groppelli, ospite con l’installazione di “Opera”.

L’evento, che si è svolto grazie alla collaborazione di Angela Galli dell’associazione Persephone, dell’azienda agricola Montefabbrello e di Elba Magna, si colloca nell’ambito delle manifestazioni organizzate dall’assessorato alla Cultura del Comune per celebrare i 500 anni dalla nascita di Cosimo I de Medici.

«Abbiamo un patrimonio culturale di rilievo – ha detto fra l’altro il primo cittadino – la città fortificata di Portoferraio, fondata per volere del Duca Cosimo I nel 1548 e costruita secondo arcani dettami neoplatonici. Abbiamo due artisti, entrambi del territorio, uno Marcello D’Arco pittore di Portoferraio e l’altro, Andrea Lunghi, fotografo di Rio nell’Elba. Due generazioni diverse, eppure, i loro lavori artistici ispirati dalle fortezze della città rinascimentale di Cosimo dialogano perfettamente tra loro».

La storica dell’arte Susanna Ragionieri nell’introduzione al catalogo scrive: «Non credo sia un caso, se tracce di queste lontane esperienze si avvertono riaffiorare nelle opere qui riunite di Marcello d’Arco e Andrea Lunghi: due artisti elbani di differenti generazioni, attratti entrambi dall’immagine della città di Cosimo tanto da dedicarle numerosi lavori. La loro ricerca, diversa eppure complementare, racconta quanto la vitalità di una forma-pensiero possa divenire sorgente inesauribile per interpretazioni e nuove espressioni da parte degli artisti»”.

Francesca Groppelli ha presentato “Opera”. Si tratta di mostrare in modo più concettuale una componente strutturale del pensiero filosofico rinascimentale, i solidi platonici, nello specifico il pentadodecaedro, come rappresentazione plastica dell’universo. La mostra starà aperta fino al 15 luglio.

E domani un altro appuntamento nel programma dei festeggiamenti del Granduca di Toscana. Nel chiostro centro culturale De Laugier alle 18 mostra fotografica “Civitas Cosimi”, dai documenti d’archivio all’immagine fotografica, evento curato dall’associazione’Historiae’. Hanno contribuito alla realizzazione Roberto Ridi (fotografia), Leonello Balestrini (scenografia e direzione artistica), Gloria Peria per la ricerca storica e archivistica. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web