Sicurezza
L'amaro risveglio di Marciana Marina: il vecchio pino non è più al suo posto
Marciana Marina, gli operai hanno sezionato la pianta dopo la tragedia sfiorata la sera del 14 maggio. La sindaca: "Una cicatrice per il paese"
MARCIANA MARINA. I marinesi si sono svegliati con l’amaro in bocca e con un senso di vuoto. Il vecchio amico non è più al suo posto, in piazza della Vittoria, nel cuore del paese. L’imponente pino che per quasi un secolo ha assistito in silenzio al fluire della vita di Marciana Marina è crollato e giace, a pezzi, ai piedi dei giardini pubblici.
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Un simbolo verde che non c’è più ma, al tempo stesso, un pericolo incombente che è passato, per fortuna, senza generare una tragedia. Sì, perché l’incidente che ha coinvolto l’albero simbolo del paese avrebbe potuto mietere delle vittime, nella serata del 14 maggio.
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Tragedia sfiorata Intorno alle 21 chi si trovava nei paraggi di piazza della Vittoria ha sentito un fragore fortissimo, poi uno schianto anomalo. La grande pianta, troncata all’altezza del fusto, è caduta finendo per travolgere alcune automobili parcheggiate negli stalli a lisca, di fronte ai giardinetti pubblici. Sono quattro le macchine che hanno riportato i danni più gravi. Ma solo la sorte ha voluto che in quel momento non vi fossero dei pedoni: in quel caso il panico generatosi per il crollo del pino si sarebbe trasformato in qualcosa di ancor più grave. «Nessuno avrebbe mai voluto che il panorama dei giardini di Marciana Marina perdesse uno dei simboli più antichi e di pregio, il quasi centenario pino che ne era la caratteristica principale», ha commentato la sindaca Gabriella Allori che, la sera del 14 maggio, ha seguito da piazza della Vittoria le operazioni di soccorso e messa in sicurezza dell’area.
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La mattina del 15 maggio la piazza dove a poche decine di metri di distanza viene allestito il set dei Delitti del BarLume, aveva un aspetto sconvolto. I vigili del fuoco, supportati dai volontari dell’associazione La Racchetta dell’Intercomunale di protezione civile Elba Occidentale, dalla ditta Falchi e Ferrari, dai carabinieri e dalla polizia municipale di Marciana Marina, hanno delimitato l’area interessata dalla caduta del pino. Nel frattempo la ditta Lupi Giovanni, servendosi di un mezzo dotato di cestello, ha iniziato il taglio della parte alta della chioma, per consentire di sgomberare rapidamente la zona.
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Il rischio e la cicatrice I marinesi vivono piazza della Vittoria come il vero cuore pulsante del paese. E, da tempo, erano preoccupati per le condizioni dell’albero, che secondo le informazioni raccolte dalla sindaca Gabriella Allori, fu piantumato negli anni Trenta. Le radici dei pini sono superficiali, la chioma, i rami e le fronde si appesantiscono con gli anni. Il maltempo e gli anni trascorsi fanno il resto del lavoro. Così quel gigante silenzioso ha iniziato a flettersi sempre più pericolosamente, come ingobbito.
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Non a caso, nei mesi scorsi, il Comune di Marciana Marina aveva incaricato uno studio di Firenze di svolgere una perizia sulla staticità dell’albero. Si era deciso di mettere in sicurezza il pino con dei sostegni e con dei puntelli metallici. Erano in corso le procedure. Ma il gigante verde non ce l’ha fatta ed è crollato sotto il peso degli anni, cancellando in una sera di maggio migliaia di ricordi rimasti impressi nella memoria dei marinesi.
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