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Accordo di programma, convocata la cabina di regia

Accordo di programma, convocata la cabina di regia

All’incontro di oggi al Mise invitati Regione, Comune, Autorità portuale e alcuni organi tecnici per aggiornamenti sulla situazione alle Acciaierie

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PIOMBINO. Dopo oltre un anno dall’ultima riunione torna a riunirsi il gruppo di coordinamento e di controllo sull’accordo di programma Aferpi siglato nell’aprile 2014. La cosiddetta cabina di regia.

Una riunione tecnica, senza organizzazioni sindacali. E soprattutto senza Aferpi.

L’invito è stato inoltrato alla Regione (sarà presente Gianni Anselmi, presidente della Commissione sviluppo economico), alla Provincia e al sindaco Massimo Giuliani. Convocati, tra gli altri, anche i rappresentanti dell’Autorità portuale, di Invitalia, dell’Agenzia per le politiche attive del lavoro e del ministero dell’Ambiente.

Nell’ordine del giorno ricorre più volte il termine “aggiornamento”. In particolare su quelle che vengono definite le azioni di rafforzamento produttivo e di potenziamento della logistica in relazione alle attività portuali. Il punto successivo riguarda altre azioni, stavolta per il ricollocamento lavorativo.

E’ possibile che nell’incontro si dia conferma della firma del decreto che permeterebbe di far rientrare nelle disponibilità aziendali le somme della cassa integrazione anticipate. Si tratta di svariati milioni versati nell’arco temporale che va dall’ottobre scorso per i lavoratori di Piombino logistics, dal mese successivo per i dipendenti Aferpi, fino ad oggi.

Giuliani parla di una convocazione generica per quella che prevedibilmente sarà la sua ultima volta da sindaco al Mise. «Le vicende del nostro polo industriale mi hanno portato a Roma decine e decine di volte. Aspettiamo di capire quali siano le novità per le quali ci hanno chiamato», commenta brevemente.

Intanto, lunedì scorso a Livorno, una delegazione del Coordinamento Art.1-Camping CIG, formata da Alessandro Babboni, Paolo Francini, Paolo Gianardi, Lino Parra, Roberto Squarci, ha incontrato Gregorio De Falco (parlamentare del Gruppo misto del Senato).

L’obiettivo era quello di esaminare con lui la proposta riguardante titolari di ammortizzatori sociali e reddito di cittadinanza, disoccupati e lavori di pubblica necessità.

Come già i deputati Stefano Fassina e Gloria Vizzini, anche il senatore ha mostrato interesse per la proposta. «Secondo De Falco, - si legge in una nota dell’associazione - vale comunque la pena di intraprendere il percorso che abbiamo indicato. Un percorso in cui si coniugano infatti l'urgenza sociale di opere pubbliche indispensabili ma in abbandono da tempo come bonifiche, sicurezza delle scuole, rifacimento acquedotti, con il diritto dei lavoratori ad una occupazione dignitosa, al reddito e alla contribuzione, favorendo così il rilancio di aree di crisi complessa, come Piombino e tante altre. La collaborazione avviata è destinata dunque a proseguire». —



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