Gioco
I carabinieri hanno consegnato la caserma, ma non lasciano Rio
Riconsegnate ai proprietari le chiavi dell’immobile, ma i militari restano sul territorio con una stazione mobile
RIO MARINA. Dopo anni si chiude il primo atto della vicenda che riguarda la stazione dei carabinieri di Rio Marina. Prima del termine previsto per lunedì 13 maggio, in cui i locali avrebbero dovuto essere liberati, i militari hanno consegnato le chiavi dell’immobile ai proprietari, alla presenza del dottor Campisi, funzionario della Prefettura.
Non c’è stato quindi bisogno dell’acceso dell’ufficiale giudiziario perché i carabinieri lasciassero i fondi che ormai da anni ospitavano la stazione dell’Arma e l’alloggio del comandante. «Siamo molto contenti per il risultato ottenuto – commenta il legale dei proprietari dell’immobile, l’avvocatessa Francesca Iovine – anche se rimane comunque l’amarezza per una situazione che non avrebbe dovuto verificarsi».
I militari, tuttavia, continueranno ad essere presenti sul territorio di Rio, in attesa di avere una sede definitiva che il Comune ha già individuato nei locali di uno stabile in Via Principe Amedeo e per cui sono stati già messi a bilancio 160 mila euro per la ristrutturazione. Anche se sono dislocati temporaneamente presso la compagnia di Portoferraio infatti saranno presenti quotidianamente sul territorio con una stazione mobile che potrà ricevere i cittadini ed eventuali denunce o segnalazioni. «Non lasciamo il territorio – conferma il comandante della compagnia di Portoferraio Antimo Ventrone – che sarà più controllato di prima. Interverremo infatti andando in giro con un camper oltre ad effettuare il consueto pattugliamento».
Intanto il progetto preliminare per la sistemazione della nuova sede dei carabinieri a Rio Marina è in fase di autorizzazione da parte del comando generale dei carabinieri. Appena arriverà l’ok, l’amministrazione comunale sarà pronta a redigere un progetto definitivo. «Una volta avuto il parere favorevole siamo pronti a fare quanto ci compete per partire con l’ intervento – annuncia il sindaco di Rio, Marco Corsini – saranno necessari pochi mesi, penso non più di tre, perché l’immobile sia pronto ad accogliere i carabinieri. Si tratta di lavori di adeguamento funzionale, tramezzature ed impianti».
Sembra avviata quindi alla conclusione una vicenda iniziata molto tempo fa. Il presidio di legalità infatti era stato ricavato nell’immobile all’ingresso di Rio Marina nel 1990. Nel 2007 il contratto tra i proprietari e il Ministero dell’Interno è scaduto ma la Prefettura non è mai arrivata alla stipula di un nuovo contratto. Ricevendo una locazione irrisoria, i proprietari ad un certo punto hanno avviato la procedura di sfratto che si è conclusa con la sentenza del Tribunale di Livorno nel novembre 2017, con cui si ordinava il rilascio dei locali entro il 31 luglio 2018. Dopo tre accessi dell’ufficiale giudiziario alla caserma, è stato deciso che il termine ultimo per la consegna delle chiavi da parte dei militari sarebbe stato il 13 maggio.
Nel frattempo il comune si è mosso per individuare un locale che con gli opportuni interventi avrebbe potuto essere la nuova stazione di Rio, dopo aver abbandonato il progetto previsto dalle amministrazioni precedenti di una nuova caserma a Vigneria e aver eliminato l’ipotesi di acquisto dell’immobile come richiesto dai proprietari. Non c’è stato bisogno dell’acceso dell’ufficiale giudiziario e sabato 11 maggio le chiavi sono state consegnate. Ora non resta che aspettare i lavori nella nuova sede, individuata, proprio di fronte alla vecchia stazione, che dopo l’estate dovrebbe essere già pronta ad accogliere i carabinieri che potranno tornare a Rio in pianta stabile.
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