Gioco
Pd: «Cittadini da 5 anni esclusi dalla vita amministrativa»
suvereto. «L’attuale amministrazione comunale di Suvereto predica la partecipazione dei cittadini alla vita pubblica, mentre per cinque anni ha fatto il contrario a livello istituzionale, sul progetto Saco i 3 di Terna e sulle stesse decisioni di bilancio». È quanto afferma il Partito democratico suveretano.
Il Pd sottolinea di «sostenere con forza la candidatura della lista di centrosinistra di Cristina Solignani perché crediamo necessario un cambiamento di metodi e di obiettivi rispetto a quelli di Assemblea popolare e del sindaco uscente Giuliano Parodi, ai quali intende dare piena continuità la sua vice e attuale candidata Jessica Pasquini». Il Pd lamenta che nel 2014, al momento della scelta dei presidenti delle quattro commissioni consiliari, Parodi e i suoi pensarono bene di accaparrarsele tutte senza coinvolgere la minoranza, «come mai era successo prima».
Motivo centrale dell’intervento è «la gestione del progetto Sacoi 3, elaborato da Terna Spa per potenziare la trasmissione dell’energia elettrica, con notevoli limiti alla capacità di far partecipare attivamente tutta la cittadinanza a scelte importanti per la comunità. Infatti – dice il Pd –, dopo mesi di solleciti da parte del nostro gruppo, nel dicembre scorso la giunta si è finalmente decisa a convocare un’assemblea pubblica dove il sindaco Parodi ha contribuito soltanto ad alimentare dubbi e confusione tra i cittadini, tanto da creare, ancora una volta, una netta divisione tra i partecipanti. Nonostante le irrisolte problematiche sull’impatto del progetto sull’ambiente e, soprattutto, sulla salute dei cittadini, Parodi voleva a tutti i costi chiudere in tempi brevi con un “sì” incondizionato alla realizzazione dell’opera di Terna, mentre un ex sindaco, attualmente impegnatissimo a sostenere la candidatura della Pasquini, si faceva promotore di un Comitato per un deciso “no”». Poi la stoccata polemica: «Al momento siamo ancora in attesa di conoscere il pensiero della candidata Pasquini sulla bontà o meno del progetto Sacoi 3».
Nell’intervento viene stigmatizzata la «latitanza nella presentazione del bilancio comunale alla popolazione, quando nel corso della precedente campagna elettorale sbandieravano il “bilancio partecipato” come uno dei simboli del loro programma. Abbiamo deciso di appoggiare “UniAmo Suvereto” di Cristina Solignani contribuendo ad un percorso di reale partecipazione e impegno da parte dei cittadini, prevedendo, tra le altre cose, i comitati di frazione e il bilancio condiviso. Dopo gli ultimi cinque anni di partecipazione negata, suscitando divisioni e rancori non ancora sopiti, è giunta l’ora di cambiare – conclude – sforzandosi di unire quel paese che per noi, nonostante tutto, resta il luogo più bello da vivere e da amare». — M.P.
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