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Leonardo tra mito e scoperte con Alessandro Vezzosi
PIOMBINO. Sulle tracce di Leonardo tra Piombino e Populonia.
Una “ciocca di capelli” ha reso protagonista sulle cronache internazionali la mostra Leonardo Vive. Domani se ne potrà parlare in Sant’Antimo sopra i Canali , con Alessandro Vezzosi responsabile del museo ideale Leonardo da Vinci(alle 17,30) dove la reliquia è esposta. Ultimo appuntamento del ciclo di incontri in contemporanea alla mostra “Lo sguardo di Leonardo nella Piombino del Cinquecento e nelle visioni di Vittorio Giorgini” (promossa dall’assessorato alla cultura e curata dall'Associazione Baco Baratti Archivio Vittorio Giorgini).
Ospite d’eccezione Vezzosi critico d’arte, leonardista, artista, esperto interdisciplinare, originario di Vinci, è tra i più importanti studiosi di Leonardo. A Vinci, ha fondato e dirige il museo ideale Leonardo da Vinci, dove è stata da pochi giorni - appunto - inaugurata la mostra Leonardo Vive con la “ciocca di capelli”, reliquia proveniente da una collezione privata americana e attribuita a Leonardo. Profondo conoscitore dei progetti che Leonardo realizzò durante i suoi soggiorni a Piombino, Vezzosi ne illustrerà gli aspetti che meglio ne tratteggiano il genio poliedrico, sospeso tra mito e avanguardia, tra utopia e realtà, evidenziando nodi essenziali del suo pensiero, del suo sapere e del suo contesto. «Piombino e Populonia – racconta Vezzosi – sono fra i luoghi in cui Leonardo ha lavorato più a lungo, oltre a Vinci, Firenze, Milano, Roma e Amboise, e in due periodi: 1502 e 1504, con citazioni fin verso il 1514. Ho iniziato ad occuparmi di Leonardo a Piombino fin dal 1980 – sottolinea – , per la mostra La Toscana nei disegni di Leonardo, nel Museo Leonardiano di Vinci. Poco più tardi, nel 1982, segnalavo l’opera di Vittorio Giorgini nella mostra “Iride. Schedule d’arte”, a Firenze un architetto straordinario per la sua originalità con gli edifici sul golfo di Baratti e in un contesto internazionale caratterizzato anche da evidenti echi leonardeschi (come nell'utopia di Buckminster Fuller e Frederick Kiesler)». Vezzosi torna a Piombino dopo “Leonardo a Piombino”, mostra ospitata nel 2010 al museo del Castello, per raccontare l’attualità di Leonardo: il mito, il vero e il falso fra scoperte storiche e nuove interpretazioni, comprese la reliquia e la Gioconda nuda. Oggi e domani , dalle 16,30 alle 19,30 ultime occasioni per visitare la mostra.
Il Castello di Populonia riapre la stagione estiva con tante novità. Fino al 2 giugno 2019 si svolgerà la XVIII edizione di Amico museo. Sono 180 i musei toscani che aderiscono a questa edizione dedicata al cinquecentenario della morte di Leonardo da Vinci e al suo genio creativo. Al Castello con iniziative dedicate ai bambini e alle famiglie. Domani, al museo etrusco di populonia saranno allestiti tre laboratori creativi per conoscere la poliedricità di Leonardo Da Vinci: alle 10, “La carta e l’inchiostro. Alla scoperta di Leonardo scrittore”; alle 12: “Piccoli cartografi. Alla scoperta di Leonardo cartografo”; alle 15 “ Non perdere la bussola. Alla scoperta di Leonardo inventore” (ogni laboratorio costa 5 euro). —
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