Sicurezza
Valori condivisi, la premessa del programma Tempestini
Ecco l’idea di città della candidata a sindaco della coalizione di centrosinistra Dall’economia ai trasporti, dal decoro urbano alla sicurezza, sanità e giovani
La premessa sui valori. Giustizia, libertà, democrazia, diritti sociali e civili. L’antifascismo. Si apre così il programma della coalizione di centrosinistra che candida a sindaco di Piombino Anna Tempestini. Trentadue pagine per tratteggiare «un’idea di città inserita in un contesto che va oltre la dimensione locale», per dirlo con le parole di Tempestini.
La candidata a sindaco nella sede del suo comitato elettorale, in via Lombroso, presenta le proposte della coalizione affiancata dai tre capilista: Bruna Geri per il Partito democratico, Maurizio Grassi (Anna per Piombino) e Luciano Gabrielli (Futuro a sinistra). «Una città in trasformazione, che sta attraversando una fase complessa. Un periodo di crisi anche troppo lungo». Tra le parole chiave ci sono la sostenibilità. Si pensa a una presenza industriale moderna e importante e alla capacità di vedere e favorire un’economia composita, turismo, agricoltura. e per queste vie alimentare il tessuto del commercio cittadino. Le pale eoliche indicate come «un segno di modernità ecologica in un’area industriale». Questioni economiche che vanno a braccetto con il tema dei trasporti. Dalla 398 «questione da troppo tempo rimandata, che adesso dovrebbe vedere una svolta con la gara entro la fine dell’anno». A un’idea di valorizzazione del collegamento ferroviario: «Una sorta di metropolitana di superficie, dal porto verso Populonia e Campiglia». I percorsi ciclabili «che rappresentano anche un potenziale per l’offerta turistica». Il golfo di baratti, in cui «ammodernare il sistema della sosta per ridurre l’eccessiva pressione del traffico».
L’illustrazione scorre per titoli e accenni. Si parla di qualità urbana e decoro. Aree verdi e impianti sportivi. «Il programma è il risultato di una giornata di ascolto ed elaborazione che ha visto impegnate 200 persone e dei confronti con associazioni e varie rappresentanze di categoria». A quello che definisce «il motivo dominante della campagna elettorale in città», le bonifiche e Rimateria dedica un passaggio. «L’attenzione va riportata da Rimateria alla necessità di fare le bonifiche per restituire terreni allo sviluppo della città. le bonifiche si fanno dove ci sono dei piani industriali e la possibilità di mettere in discarica i residui del riciclo. Chi dice che non serve un luogo per i residui delle bonifiche o che la discarica si chiude dice una cosa non fattibile». Proposte per le frazioni, il tema delle Fabbricciane e del Promontorio, della costa urbana, la sicurezza e la sanità. «Un ospedale depotenziato in cui dobbiamo pretendere di avere le risposte in termini di salute». Cultura e scuola, politiche giovanili a cominciare dal ripristino della consulta. –
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