Gioco
Quattro navi da crociera in porto: spazi ristretti per l’attracco dei traghetti
Portoferraio, oltre 1.300 turisti sono sbarcati sull’Isola. Tanto traffico in rada ma nessun problema per lo sbarco dei passeggeri
PORTOFERRAIO. Quattro navi da crociera in contemporanea (almeno fino alle 15 del 9 maggio) in porto. Oltre 1.300 crocieristi che si sono divisi in parte per la città e in parte distribuiti per brevi gite e visite nei vari borghi elbani. «Per fortuna - ha detto Marco Casaroli, direttore dell’agenzia turistica di Calata Italia - è giovedì per cui la mattina era visitabile la residenza di Napoleone a San Martino. Fosse capitato in un altro giorno chissà se gli ospiti avrebbero avuto l’opportunità di conoscere la residenza dell’Imperatore». Sì, perché come si ricorderà, mentre il museo napoleonico de’ Mulini, nel centro storico, è sempre aperto al pubblico (eccezion fatta per il turno settimanale) quello invece di San Martino per quest’anno pratica l’orario a singhiozzo. Cioè quando è aperto la mattina, è chiuso il pomeriggio e viceversa. Annosa carenza di personale.
«La mattina del 9 maggio non abbiamo corso questo rischio - continua Casaroli - e chi ha optato di visitare il museo fuori della città, l’ha potuto fare tranquillamente». Dunque, quattro navi da crociera a cui occorre poi aggiungere, sempre in rada, il “Flying Fox”, il 14° yacht più grande al mondo il cui valore si aggira attorno ai 300 milioni di dollari, con tanto di elicottero a bordo, per dare una dimensione della giornata di ieri nel capoluogo elbano, il primo giorno in cui si è apprezzato il bel tempo e una temperatura in linea con le medie stagionali. Per tutta la mattinata di ieri, i portoferraiesi hanno potuto ammirare al molo Massimo i due gioielli della Sea Cloud Cruises, la “Sea Cloud” e la “Sea Cloud II” della compagnia di navigazione tedesca di Amburgo che propone crociere nel Mediterraneo sui velieri. Ormeggiata invece in banchina Alto Fondale c’era l’ “Ocean Majesty” (con passeggeri provenienti in granparte dalla Svizzera) e alla fonda nel golfo infine il “Club Med 2”. Queste ultime sono quelle che avevano più passeggeri a bordo.
Punti d’attracco, dunque occupati, per cui per tutta la mattinata i traghetti hanno operato al molo Lucchesi. «Il nostro principale compito – hanno detto gli operatori della Capitaneria di porto di Portoferraio – è di far procedere nella massima sicurezza le operazioni di imbarco e sbarco dalle navi di linea». Ma non si è trattato di aspettare a lungo. Infatti già a partire dalle 15 era tornato operativo il molo Massimo dove ha attraccato la Blu Navy. «Non è che ogni compagnia si fa suo un attracco – puntualizzano sempre dalla Linguella – secondo le necessità e le varie esigenze, in base a quanto stabilisce l’Autorità di sistema, le navi di linea operano ora da un molo ora da un altro». I due velieri della compagnia di navigazione tedesca sono ripartiti nel primo pomeriggio. Dopo il rendez vous all’Elba continuare la navigazione il primo in direzione Civitavecchia, per raggiungere poi Bonifacio (Corsica); il secondo verso Nizza. «La maggior parte dei croceristi della Sea Cloud – aggiunge Casaroli – sono di nazionalità tedesca». Più lunga invece la permanenza a Portoferraio delle altre due navi da crociera. L’“Ocean Majesty” proveniente da Palma di Maiorca farà rotta verso Napoli. L’altra nave, “Club Med 2”, in direzione Gibilterra. —.
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