Sicurezza
Pedalando per Giulia l’evento per sostenere le spese per la cura
La piccola di 4 anni da nove mesi è in terapia al Meyer Mobilitate associazioni e privati per l’evento di solidarietà
venturina. Da nove mesi c’è una bambina di 4 anni che lotta per riempire la sua vita dei colori dell’arcobaleno. Quelli che una malattia subdola e aggressiva vorrebbe negarle. Giulia si trova al Meyer di Firenze, dopo aver scoperto il linfoma che a febbraio sembrava miracolosamente scomparso dopo un lungo ciclo di chemio. Venturina e Campiglia sono chiamate a una gara di solidarietà per sostenere la lotta della piccola e la speranza dei suoi genitori. Una nuova iniziativa di solidarietà che chiama a raccolta domenica 19 maggio. S’intitola “Pedaliamo per Giulia” la pedalata non competitiva di beneficenza con cui raccogliere fondi da mettere a disposizione della famiglia della piccola.
Quando il lifoma è sembrato recedere, lo scorso febbraio, tutto il paese ha gioito. I bambini delle scuole in particolare con cui a Natale era stato organizzato un mercatino, sempre per Giulia e la sua famiglia, dopo che il padre, tornato da Firenze come ogni fine settimana, fece un incidente distruggendo l’auto, motivo in più per aiutarli.
Purtroppo dopo poco il male è ritornato, con una recidiva ancora più forte, costringendo la piccola a riprendere la chemio. Stavolta però le dosi sono troppo forti per lei, così alla famiglia è stato proposto un farmaco sperimentale. A questa cura i genitori si sono aggrappati con tutta la forza e la speranza. Entrambi hanno interrotto gli impegni lavorativi per dedicarsi a lei e alla sua guarigione.
Le comunità di Campiglia e Venturina sono chiamate a una gara di solidarietà con Pedaliamo per Giulia. Il ritrovo è nella Ztl di Venturina Terme il 19 maggio per l’iscrizione, da fare sul posto a partire dalle ore 9, 5 euro a persona e per i bambini dai 10 anni. La partenza è prevista alle 10.30 ai papaveri. Il percorso è di 7,5 chilometri, adatto a tutti, ma per questioni assicurative con la propria bici possono farlo solo i bimbi dai 5 anni in su. Inoltre, i bambini con un ulteriore contributo potranno avere un palloncino gonfiato a elio grazie alla Lampogas, da attaccare alla bicicletta.
Non è una gara e la pedalata può essere interrotta in qualsiasi momento. Giulia è una bimba coraggiosa, e sono tantissime le persone che le vogliono bene. La comunità tutta sta vicino a lei e alla sua famiglia sostenendoli come meglio può, e come ha sempre fatto anche per altri bambini. E in tanti si sono impegnati nella realizzazione della pedalata di beneficenza. La biciclettata finisce ai giardini Altobelli dove ci sarà un punto ristoro offerto dalla sezione soci Coop di Venturina. Partecipano alla realizzazione dell’evento Polisportiva Venturina per il circuito e la parte burocratica, il Vespa Club per gli incroci, Sei venturinese se per incroci e punto ristoro, Lorenzo Manzini per tutte le grafiche. Si ringraziano Verde Olivo, Azienda biologica Jacopo Banti, Tenuta Poggio Rosso per ulteriori contributi e il Comune di Campiglia Marittima per il patrocinio. —
Annalisa Mastellone
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