Il Tirreno

cambiano le regole 

Stop alla rimozione delle auto per lo spazzamento strade

Stop alla rimozione delle auto per lo spazzamento strade

Il Comune rivede il servizio di pulizia con l’obiettivo di renderlo più efficiente L’occasione è la scadenza dell’ordinanza. Al via nuovi divieti di sosta

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PIOMBINO. Pulizia delle strade, multe e disagi. Ogni volta un elenco di sanzioni e rimozioni con relativa coda di proteste, anche dei residenti, spesso fino in consiglio comunale. Questo anno dopo anno, nonostante il calendario della pulizia stradale coi mezzi meccanici e nonostante i cartelli che avvisano della rimozione. La polemica si avvia a conclusione perché sono in via di cambiamento proprio le regole generali che riguardano la pulizia delle strade.

In occasione della scadenza dell’ordinanza che prevedeva la rimozione forzata delle autovetture in alcune strade del centro espessamente per effettuare la pulizia, l’amministrazione comunale di Piombino ha intrapreso una revisione del servizio con l’obiettivo di renderlo più efficiente e allo stesso tempo maggiormente sostenibile da parte della cittadinanza.

Sulla base dei sopralluoghi effettuati dall’ufficio ambiente, dalla polizia municipale e dalla Società gestione servizi (ex Patrimoniale), è stato deciso di eliminare completamente i divieti di sosta e la rimozione forzata in quelle strade che risultavano non aver bisogno di questi provvedimenti in quanto strade con parcheggi a pagamento, spesso vuoti la mattina, e in cui lo spazzamento viene effettuato giornalmente senza particolari problemi.

Si tratta – in particolare – di via Galilei, via Copernico, via Lombroso, via Volta, via Piave, via Gobetti, via Cellini e corso Italia.

Per altre strade, dove per la tipologia dei parcheggi a lisca o per la presenza di piante lo spazzamento risulta più difficoltoso. Per esempio nelle vie Leonardo da Vinci, Fucini, Torino è stato mantenuto il divieto di sosta eliminando in ogni caso la rimozione dei veicoli lasciati in strada.

Il divieto di sosta è stato introdotto invece ex novo in altre vie che presentano sempre difficoltà per lo spazzamento.

Nell’elenco ci sono anche via Trento e Trieste, viale Regina Margherita lato siepe centrale, intorno al parco Terracini (via De Nicola, via Togliatti, via De Gasperi).

Anche in quest’ultimo caso comunque il divieto viene introdotto, ma sempre senza la rimozione dei mezzi in sosta.

Il progetto è ancora in fase di definizione e di approvazione anche da parte di Sei Toscana.

Nel frattempo è stata comunque emanata un’ordinanza con la quale si escludono dal divieto di sosta e fermata le strade – come detto – che risultavano non aver bisogno di questi provvedimenti in quanto con parcheggi a pagamento.

In queste strade attualmente i cartelli sono stati tappati con dei sacchi neri dall’ufficio tecnico del Comune.

Nelle altre vie, relative agli altri due casi, è sempre in vigore la rimozione forzata fintanto che non perverranno i nuovi cartelli con il solo divieto di sosta che dovranno sostituire i vecchi segnali. –

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