Spiaggia Dog beach serve un gestore per la stagione 2019
Fissati dalla giunta comunale i criteri per il bando di gara L’offerta economica parte da un canone di 8.000 euro
SAN VINCENZO. Figura tra le migliori spiagge per cani d’Italia la Dog beach a due passi dal parco costiero di Rimigliano. Un luogo cult per gli amanti dei Fido che in vista della prossima stagione balneare è alla ricerca di un nuovo gestore. A stabilirlo è la giunta comunale di San Vincenzo con la delibera 131 del 6 maggio. Nel documento si fissano i criteri per il bando con cui affidare la gestione della porzione di arenile demaniale e delle relative strutture. A giorni, si garantisce dal palazzo comunale, sarà pubblicato il bando di gara che parte da una base d’asta di 8. 000 euro.
Sarà una corsa contro il tempo chiudere la parte burocratica e affidare le strutture. L’area oggetto della gestione è il tratto di arenile a nord del fosso di Botro ai Marmi, per il quale la concessione demaniale marittima è stata rilasciata al Comune di San Vincenzo nel 2016. Si tratta di un’area di 1. 600 metri quadrati, su un fronte mare di 80 metri, che può essere utilizzata per la posa stabile di sedie a sdraio, ombrelloni, punti ombra e servizi accessori e complementari per l’accoglienza dei cani e dei loro accompagnatori.
Tra i criteri fissati per la gara quello che il tratto di arenile a sud del fosso dovrà essere lasciato alla libera fruizione e all’interno dell’intera area i cani potranno essere lasciati liberi se rispettate le prescrizioni previste dall’articolo 20 della legge regionale 59 del 2009. Ovvero: “Negli spazi a loro destinati, i cani possono muoversi, correre e giocare liberamente, senza guinzaglio e museruola, sotto la sorveglianza del responsabile”. Chi si aggiudicherà la gestione dovrà garantire il servizio di salvamento in mare e sulla spiaggia, la pulizia, l’igiene e il decoro del tratto di arenile affidato, l’uso dei servizi igienici e l’adesione al piano collettivo di salvamento predisposto dai concessionari e in fase di approvazione da parte dell’Ufficio circondariale Marittimo di Piombino.
La gestione della spiaggia scadrà al termine della stagione turistica. L’affidatario del servizio dovrà corrispondere all’amministrazione comunale il canone demaniale marittimo per la concessione numero 1/2016, la relativa tassa regionale, nonché un corrispettivo minimo a base di gara quantificato in 8.000 euro, pari al 50% del canone biennale fissato nel bando del 2016. — M.M.
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