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I conti per l’Imu e la tassa sui rifiuti Il sindaco Giannoni: «I nostri cittadini pagano anche in anticipo»
MONTEVERDI. «I nostri cittadini pagano le tasse regolarmente, a volte in anticipo per paura di dimenticare le scadenze. Qualcuno paga in ritardo, ma solo una piccola parte di furbetti fa orecchie da mercante ai solleciti del Comune: in questi casi si segue la legge e si manda tutto all’Agenzia delle entrate che provvederà ad ottenere la riscossione del dovuto». Il sindaco Carlo Giannoni esprime con queste parole la sorpresa dell’amministrazione da lui guidata a fronte di alcune cifre «che danno – sottolinea il primo cittadino di Monteverdi – una immagine distorta della nostra realtà».
Il primo cittadino Giannoni ha sott’occhio alcuni fogli della ragioneria comunale. Per esempio sulla raccolta rifiuti 2018 per la Tari a ruolo ci sono 174.000 euro, che è il costo complessivo del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti domestici, e la cifra incassata finora dal comune è di 142.000 euro, l’80 per cento circa, mentre la differenza di 33.000 euro va “girata” all’Agenzia delle entrate, salvo qualche caso di pagamento in ritardo. In tutto, si tratterebbe di una trentina di situazioni. Nell’ultimo quinquennio la Tari non pagata ammonta a 253.755 euro di cui ad oggi sono stati incassati 95. 542 (poco meno del 40 per cento). In particolare, per l’esercizio 2018 si è registrato un residuo attivo di 66.000 euro e somme incassate per 14.600 euro, il 21,94%.
Discorso in parte analogo può essere fatto per l’Imu, che viene pagata in autoliquidazione alle scadenze previste: il totale dei versamenti effettuati l’anno scorso dai residenti e seconde case è di 382.000, in linea con gli anni precedenti, mentre non è ancora disponibile il dovuto complessivo in quanto gli accertamenti, caso per caso, si effettuano a partire da cinque anni indietro. Nel quinquennio si conferma un totale di residui attivi di 210.498 euro, di cui 13.728 incassati pari al 6,5%.
«I monteverdini sono puntuali nei pagamenti – sottolinea tirando le somme il sindaco Carlo Giannoni –. In molti casi versano tutto già con la prima rata. E non è giusto che si formi una immagine del nostro comune distante dalla realtà». In tempi di rottamazione-ter delle cartelle esattoriali, di taglio e stralcio, da cui emerge una difficoltà a rispettare le scadenze fiscali, Monteverdi non vuole essere la conferma di una situazione nazionale diffusa, che coinvolge grandi e piccoli comuni, da nord a sud. —G.P.
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