Gioco
«Raccolta rifiuti flop, la soluzione migliore resta il porta a porta»
piombino. Il Movimento 5 Stelle interviene sui rifiuti, sottolineando «la raccolta differenziata per una quantità irrisoria: il 33%». Con pagamento conseguente di ecotasse, «sanzioni del Co. Re. Pla. sul materiale differenziato conferito ma non conforme per il riciclaggio, sperimentazione del porta a porta in pochissime vie cittadine con conseguente migrazione dei sacchetti e aggravio dei costi». Ma anche l’alternativa del conferimento della differenziata con una tessera magnetica che consente al cittadino di pagare meno i 5 Stelle hanno grossi dubbi: «Dove si è applicato questo metodo si è ridotta col tempo la quantità di rifiuto indifferenziato, ma gran parte di questo si ritrova all’interno degli altri cassonetti, sui quali conferimenti non si paga. La conseguenza è che l’indifferenziato all’interno del suo cassonetto vede una diminuzione, ma si va a contaminare la raccolta differenziata e quindi l’impossibilità di riciclare». E anche in questo caso scatterebbero le sanzioni. «La Tariffa Puntuale deve essere un incentivo a premiare i comportamenti virtuosi dei cittadini e non un’ulteriore tassa, svuota tasche. Quindi questi cassonetti a nostro parere hanno veramente poco di intelligente e pratico. La nostra idea come Movimento 5 Stelle è incentrata sulla raccolta del rifiuto porta a porta, perché garantisce una qualità di differenziazione altissima e a metro 0 per il cittadino, dato che l’operatore controlla ogni singolo sacchetto, in più, garantisce un decoro urbano nettamente migliore data la scomparsa dalle strade dei cassonetti. A questo punto ha senso applicare la Tariffa Puntuale, perché il cittadino che effettua una raccolta differenziata accurata e responsabile, noterà che sulla parte di indifferenziato andrà a pagare una cifra più bassa rispetto a chi non farà altrettanto».
Il Movimento Cinque Stelle ribadisce che il porta a porta è l’unico sistema per un cambiamento vero e per una differenziata che può realmente gratificare il cittadino.
«Vogliamo il cambiamento, ma il vero cambiamento - conclude il Movimento Cinque Stelle - e speriamo che tutti voi elettori, come noi del Movimento, preferiate la carota al bastone». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google