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La Uil ai candidati «Ecco cosa serve per migliorare l’assistenza»

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PIOMBINO. «La Uil Sanità e la Uil Pensionati sono impegnati in una difficile vertenza con la Usl Nord Ovest per restituire a Piombino quella qualità di servizi sanitari e sociali storicamente posseduti». Esordisce così il documento a firma delle segreterie delle due categorie Uil che sarà consegnato ai candidati sindaco nell’incontro per martedì alle 16,30 a palazzo Appiani.

«Ricordiamo soltanto - prosegue il documento - che Piombino ha svolto e svolge ancora, con grandi difficoltà, attività specialistiche per un ambito territoriale che va da Rosignano all'Elba. Piombino negli ultimi tre anni ha subito una serie di criticità derivate in primo luogo dalla mancanza di personale medico, infermieristico, di operatori sociosanitari e amministrativi».

La Uil rileva in particolare la difficoltà a reperire medici specialisti «come ortopedici, urologi, oculisti, otorino, radiologi, ginecologi, anestesisti, solo per citare i casi più eclatanti. Una difficoltà determinata dalla sciagurata politica che ha regolato gli accessi universitari.Oggi l'offerta di lavoro è molto superiore alla domanda e ciò ha determinato un grave impoverimento delle zone più decentrate e periferiche della Usl Nord Ovest tra cui Piombino».

Il sindacato rileva che si tratta di una situazione che non potrà essere invertita nei prossimi 5 anni per cui occorre trovare nuove soluzioni. In particolare chiede che l'Azienda Usl Nord Ovest metta in atto rapidamente due azioni. Intanto, forti incentivi economici per chi accetta un contratto di almeno 3 anni per l'ospedale ed il territorio di Piombino. E aggiunge un accordo convenzionale con l'Azienda Ospedaliera di Cisanello che con i suoi 800 medici già in ruolo e con chi frequenta l'ultimo anno di specializzazione potrebbe sostenere le zone disagiate come la nostra.

Con questa premessa la Uil sanità e la Uil Pensionati hanno chiesto alla Conferenza dei Sindaci di Area vasta l'adozione di un Piano Straordinario di sostegno alle zone disagiate.

«Questa possibilità rientra nei poteri dei sindaci ed ora è necessario e adottarla con la massima urgenza. A questi due primi obiettivi su cui chiediamo l’impegno dei candidati si aggiungono le assunzioni di 12 infermieri, 6 Oss e 10 medici per ripristinare il normale organico. E ancora, - chiude il documento del sindacato - un nuovo Pronto soccorso con Centro Traumatologia Zonale e il consolidamento delle specialistiche chirurgiche e mediche anche in accordo con l'Azienda ospedaliera. Altri temi in agenda, il consultorio, il punto nascita, la chirurgia e la ginecologia». —

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