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il cantiere 

Trenta giorni per riaprire la scala in piazza Manzoni

Manolo Morandini
Trenta giorni per riaprire la scala in piazza Manzoni

Allestita l’area per l’intervento: verrà consolidato il sostegno in cemento Sfiora i 19mila euro la spesa per i lavori affidati alla Tecnoedilizia Snc 

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Lo scetticismo aveva preso forma in un cartello improvvisato. Una vaschetta di polistirolo bianco, di quelle utilizzate per il confezionamento della frutta, in cui si decretava la riapertura della scala che dai giardini di piazza Manzoni al sottostante porticciolo di Marina al Natale di un anno imprecisato. Invece, il progetto per rimediare ai cedimenti del collegamento che porta al piazzale d’alaggio in questi giorni si è trasformato in cantiere.

La previsione è di un mese di lavori per poter riaprire la scesa a mare. È quanto emerge dall’ordinanza con cui la comandante della polizia municipale di Piombino Angela Galeazzi stabilisce che fino al 28 maggio, e comunque fino al termine dei lavori, nel tratto di piazza Manzoni prospiciente le scale che conducono al porticciolo di Marina sia in vigore il divieto di sosta permanente con rimozione forzata.

Il passaggio che dalla piazza porta al mare è stato chiuso all’inizio di ottobre dello scorso anno. La ragione del provvedimento? I segni di ammaloramento strutturale riscontrati dai tecnici dell’ufficio Lavori pubblici nel sostegno in cemento. Lo scorso dicembre sono stati affidati all’architetto Gabriella Aliboni, con studio in Firenze e che già si è occupata di simili incarichi, la progettazione e direzione dei lavori di consolidamento e miglioramento strutturale.

Con qualche ritardo rispetto all’auspicio di rimettere in funzione il percorso per la Pasqua dalle stanze di via Ferruccio si guarda alla possibilità di chiudere l’intervento entro maggio. Trattandosi di un rafforzamento strutturale il cantiere dovrebbe procedere con una certa rapidità.

L’intervento è stato appaltato alla ditta Tecnoedilizia Snc di Piombino che l’ha spuntata con un ribasso del 22 % rispetto ad altre due imprese interpellate dall’ente tramite la piattaforma Sistema telematico acquisti regionale della Toscana (Start). Per far fronte all’intervento, a fronte di una spesa di 18.716,91 euro, verranno utilizzate le risorse che residuano dal rifacimento di via della Fortezza. —
 

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