Il Tirreno

campiglia marittima 

Casa della salute all’ex Bic Il primo passo è una firma

Manolo Morandini
Casa della salute all’ex Bic Il primo passo è una firma

Sottoscritto il comodato d’uso tra Sviluppo Toscana e Azienda sanitaria La messa in funzione entro 18 mesi con un investimento di 520mila euro

2 MINUTI DI LETTURA







La firma fa scattare il conto alla rovescia. Diciotto mesi stando alle indicazioni di del direttore sanitario dell’Azienda Usl Toscana Nord ovest Lorenzo Roti. Poi sarà la volta del taglio del nastro della Casa della salute a Venturina, attrezzata in uno degli immobili dell’ex Bic, alle spalle dell’area fieristica. Il tutto con un investimento per l’adeguamento nell’ordine dei 520.000 euro. A dare la cifra è l’assessore regionale alla sanità Stefania Saccardi, venuta a Venturina per la firma che sancisce la concessione in comodato d’uso per vent’anni del fabbricato.

«La Regione lavora affinché i cittadini trovino sul territorio le risposte ai proprio bisogni sanitari – dice Saccardi –. A Venturina si mette a disposizione una struttura importante che non occupa nuovo suolo, ma che valorizza ciò che già c’era tornando a nuova vita». Che aggiunge: «Una soluzione che è stata resa possibile grazie anche all’impegno del presidente della commissione regionale alle Attività produttive Gianni Anselmi e alla disponibilità dell’amministratore unico di Sviluppo Toscana Orazio Figura».

La struttura, di circa 800 metri quadrati ospiterà oltre ai tradizionali servizi offerti in un distretto come prelievi e prenotazioni anche gli ambulatori di medici di famiglia e pediatri. Contemporaneamente alla progettazione definitiva di adeguamento del fabbricato partirà quella relativa all’offerta sanitaria con il ruolo di raccordo che la Società della Salute Valli Etrusche avrà nei confronti delle istituzioni e gli attori principali della sanità territoriale.

A Venturina l’idea di utilizzare il complesso ex Bic è apprezzata dai sindacati di Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp, che l’avevano proposta a suo tempo. Con la firma si chiude un percorso complesso e che ha richiesto più di due anni.

La sindaca di Campiglia Marittima Rossana Soffritti nel fare gli onori di casa si dichiarata soddisfatta del traguardo raggiunto. «È servita una procedura complessa, ma che ci ha portato a destinazione cogliendo l’obiettivo di dare servizi ai cittadini e di farlo anche attraverso una collocazione funzionale – afferma Soffritti –. Si restituisce dignità a un pezzo di città rimasto inutilizzato». La realizzazione della Casa della salute permetterà di liberare gli spazi oggi occupati dal distretto sanitario. Sulla struttura, che è inserita a margine del villaggio scolastico, si pensa a una possibile destinazione proprio per le attività dell’istituto comprensivo Marconi. Resta aperta, invece, la partita per dare una destinazione al resto degli immobili ex Bic di proprietà di Sviluppo Toscana. Un fabbricato di 3.500 metri quadrati, un altro edificio di circa 800 metri quadrati, un capannone e un terreno edificabile. Tutto vuoto, o quasi. È stato messo in vendita, con il parere favorevole della Regione Toscana, ma le due aste sono andate deserte. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa