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Campeggio Sant’Albinia Quindici giorni in più per trovare l’acquirente
Due settimane per limare le proposte. È la proroga stabilita dalla giunta comunale di Piombino il 24 aprile per la scadenza del bando di alienazione del complesso immobiliare del Campeggio Sant’Albinia, già fissata al 30 aprile. Il nuovo termine per la presentazione delle offerte sono le ore 13 del 15 maggio.
Una soluzione in corsa per salvare il bando ed evitare di esporre l’amministrazione comunale a rivendicazioni da parte delle società interessate. Il tutto in scia al recepimento dell’osservazione della Regione Toscana alla variante di manutenzione al Regolamento urbanistico approvata nel consiglio comunale del 24 aprile, dopo l’adozione del provvedimento a gennaio. Di fatto, accogliendo le indicazioni della Regione sono previste ulteriori limitazioni alla potenzialità di utilizzo delle aree del campeggio «che potrebbero essere rilevanti per i soggetti interessati alla partecipazione alla gara», si evidenzia nella delibera di giunta numero 146. Da qui la scelta della proroga per la presentazione delle offerte, in modo da consentire agli operatori di esserne a conoscenza delle novità urbanistiche.
Nel dettaglio, per il campeggio di Sant’Albinia con la variante viene confermato l’ampliamento di posti letto dagli attuali 400 fino a mille, ma viene esclusa la tipologia ricettiva alberghiera, prevista originariamente dal Regolamento urbanistico, e contemplando la sola tipologia del campeggio che presuppone strutture leggere e reversibili con installazioni che limitino al massimo l’impermeabilizzazione del suolo. Le modifiche introdotte consentono inoltre di contemplare la possibilità di attuare interventi di riqualificazione complessiva del campeggio esistente, anche in assenza di un nuovo piano attuativo che invece è necessario per dare gambe alle previsioni di ampliamento dei posti letto. Il complesso immobiliare, composto dal terreno di 89.000 metri quadrati a cui si aggiunge l’immobile già adibito a campeggio di 588 metri quadrati, prevede un prezzo a base d’asta di 3.555.335 euro.
Al di là della proroga la gara si sarebbe conclusa dopo l’estate. Da qui la scelta dell’amministrazione comunale di dare mandato alla società Piombino Patrimoniale di accordarsi con il gestore uscente Elite Livorno Gestioni Srl per una proroga del contratto fino al 31 ottobre. —
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