Il dolore
Sigilli, posti di lavoro e risarcimenti ai clienti
piombino. Lo scenario. «In sintesi, un certo numero di agricampeggi sono stati messi sotto sequestro dai carabinieri forestali che ritengono illegittimi i permessi ricevuti dai Comuni», dicono i promotori dell’appello, a cominciare dalle associazioni Cia e Coldiretti, che puntano a far emergere il problema a prescindere dai casi. «Molte altre aziende rischiano a breve lo stesso destino. Quelle messe sotto sequestro sono ormai in ginocchio. Le aziende che, invece, continuano a lavorare con gli stessi permessi che hanno portato per altre al sequestro non sanno cosa fare perché rischiano i sigilli a struttura piena, dovendo in quel caso licenziare le persone assunte e risarcire clienti ed agenzie, come già avvenuto con il sequestro di Poggio Rosso a maggio 2018». —
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