Sicurezza
Porta a porta a Campo, “Idea Comune” boccia l’aumento della Tari
CAMPO NELL’ELBA. Il gruppo consiliare di minoranza “Idea Comune” non ci sta con l’aumento della Tari e vota contro l’approvazione del piano economico e le conseguenti tariffe a carico dell’utenza. Lo dichiarano gli stessi rappresentanti, Daniele Vai e Lorenzo Lambardi, che spiegano le motivazioni: «Necessaria una considerazione generale sulla situazione “rifiuti” dell’intera Isola – spiegano – . Crediamo di comprendere quali siano state le azioni intraprese dall’amministrazione, in concerto con altri sindaci all’interno dell’Ambito Territoriale ottimale (Ato Costa), per arrivare il tanto proclamato abbassamento della tassa. Per anni ci è stato detto che la riorganizzazione del servizio e l’aumento della raccolta differenziata sarebbero pesate meno al contribuente».
« Ora invece – proseguono – si propone in consiglio un nuovo piano con un nuovo aumento della Tari che porta all’incredibile somma complessiva di oltre due milioni e 830mila euro”» Sicché, dopo l’aumento dell’anno passato di oltre il 10%, un nuovo ritocco, per il servizio porta a porta’, esteso a Marina di Campo. «Proprio questa nuova tipologia di servizio – dicono Vai e Lambardi – la causa dell’aumento della tari nel 2018 (o almeno fu la motivazione della maggioranza). Il nostro gruppo non comprende quali misure siano state messe in atto per limare i costi altissimi che il contribuente dovrà sopportare. Per citare il piano finanziario stiamo parlando di un costo di smaltimento per Campo di 591 euro a tonnellata contro i 422 euro che dovrebbero essere i costi standard ministeriali».
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