Gioco
Via all’operazione ripascimento per le spiagge di Porto Azzurro
Porto Azzurro, quattro aziende hanno risposto al bando del Comune. Obiettivo fare presto in vista della stagione balneare
PORTO AZZURRO. Sono quattro le ditte che hanno risposto al bando esplorativo per il ripascimento delle spiagge interessate dal maltempo dell’ottobre 2018. La manifestazione d’interesse è pervenuta all’ufficio tecnico di banchina IV Novembre da parte dell’impresa Sales, della ditta di Pierino Vanni, della cooperativa Consorzio fra costruttori e infine dell’impresa Claudio Monni. E la giunta Papi ha già provveduto a nominare la commissione esaminatrice delle offerte pervenute, prima di affidare l’incarico. Ecco da chi è formata. Enzo Bertelli, responsabile dell’Area tecnica che presiederà i lavori. Riccardo Ravaioli, istruttore tecnico dei Lavori pubblici (assolverà anche alle funzioni di segretario verbalizzante oltre a essere il responsabile diretto dell’intero procedimento) e infine Vilmano Mazzei, titolare dell’Area Servizi del Comune di Porto Azzurro.
La commissione si è già riunita per le prime formalità del caso. In queste ore sta procedendo all’esame delle documentazioni. «Sarà una corsa contro il tempo – mette le mani avanti Marcello Tovoli, vicesindaco –. Il cronoprogramma degli interventi è già stato fissato dalla Regione. Entro il primo giugno tutte le opere previste e che hanno ottenuto finanziamenti regionali per il ripristino delle spiagge e degli arenili interessati dalle forti mareggiate dovranno essere ultimate. Nel caso contrario il Comune non avrà il finanziamento stabilito».
In ballo ci sono circa 170mila euro. Che fanno parte del pacchetto di sovvenzioni (13 milioni di euro) destinate al ripascimento delle spiagge danneggiate dall’eccezionale ondata di maltempo. A essere interessate dalle forti mareggiate risultarono quasi 34 chilometri di coste, pari al 14 per cento dell’intero litorale sabbioso della Regione. Fra cui anche l’Elba. Furono cinque i Comuni isolani coinvolti che a tempo di record presentarono (il termine ultimo fu il 31 gennaio 2019, pena la non attribuzione dei fondi regionali) progetti di ripascimento esecutivi. Oltre a Capoliveri e Campo nell’Elba (i due paesi che hanno ottenuto un maggior contributo, il primo più di un milione di euro, il secondo molto vicino al milione) nell’elenco figurarono Marciana, Rio e appunto Porto Azzurro con le spiagge della Rossa, Reale e Terra Nera, nell’ex comparto minerario.
«Stiamo procedendo a tappe forzate – commenta sempre il vicesindaco di Porto Azzurro –. Ma posso anche capire lo spirito che ha animato la Regione. In ballo c’è l’andamento della prossima stagione turistica. Con i fondi ottenuti non è che ci possiamo fare molto di più di quello previsto. Però – conclude – almeno risolveremo per quest’anno il problema dell’erosione delle nostre coste». —.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
