Sicurezza
Ora c’è il personale per il Castello e dal 10 maggio apertura del museo
Presto si potrà visitare liberamente anche la terrazza Ghizzani Marcìa (Parchi): «Eventi di sera e fino a settembre»
Musica e parole al Castello. Con un recital dedicato a Luigi Tenco e Fabrizio De André & Genova, sabato prossimo, un altro pomeriggio da trascorrere sotto le storiche volte.
Primo degli appuntamenti per “Il Maggio dei libri”, che non saranno più così rari nel Cassero, valida risposta all’invito alla visita che arriva ogni sera dalle proiezioni su Palazzo Appiani proprio delle ceramiche medievali provenienti da Sant’Antimo sopra i Canali e presto in mostra al Castello.
Dal 10 maggio riprenderà l’apertura regolare del museo quest’anno fino alla fine di settembre. «Ci sono le risorse per il servizio – conferma il presidente Parchi Francesco Ghizzani Marcìa – per un periodo più lungo rispetto al tradizionale luglio e agosto, cioé dal 10 maggio fino a settembre».
La giunta comunale ha approvato una delibera con la quale si stanzia la somma di 20.122 euro necessaria a sostenere i costi di apertura al pubblico da parte della Parchi Val di Cornia (che se ne occupa dal 2008), secondo il calendario stabilito.
Dunque non più aperture spot. «Ancora da completare il recupero dell’apparato multimediale lesionato dal maltempo – aggiunge il presidente – ma la situazione migliorerà notevolmente con la risistemazione della facciata. Il cantiere dovrebbe essere ormai prossimo (finanziamento di 135mila euro ndr) e soprattutto permetterà la messa a norma della terrazza dove i visitatori potranno salire in autonomia, senza dove essere accompagnati dal personale. Terrazza che potrà finalmente essere segnalata come punto panoramico». Il calendario eventi oltre la visita al museo comincia col Maggio dei libri. Sabato con Elena Buttiero e Ferdinando Molteni (pianoforte, chitarra e voce) che s’ispirano ai testi di Molteni su Tecno e De Andrè. «Poi – ricorda Ghizzani Marcìa – Una serata (dalle 21) il 10 maggio intitolata “La lista. Salvare l’arte: il capolavoro di Pasquale Rotondì” di e con Laura Curini». «Stiamo studiando come incrementare il programma – dice – pure con aperture serali e magari riprendendo gli incontri dedicati ai prodotti del territorio come già fatto in precedenza anche sulla panificazione e i grani antichi, concentrandoci su Medioevo e Rinascimento periodi storici a cui fa riferimento il Castello». Per maggio, nella prima metà di giugno e nella seconda metà di settembre le aperture saranno garantite tutti i venerdì, sabato e domenica dalle 15 alle 19. Nella seconda metà di giugno e prima metà di settembre Castello visitabile venerdì, sabato e domenica con orario 10-14. A luglio e ad agosto apertura giornaliera, escluso il martedì, con orario 10-17 dal lunedì al sabato, la domenica 17-24. Possibili aperture su prenotazione per scuole e gruppi o per matrimoni o con l’affitto delle sale. Storia plurisecolare a disposizione di tutti. –
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