Il Tirreno

suvereto 

Spettacolo e gastronomia col Palio di Santa Croce

M.P.

2 MINUTI DI LETTURA





suvereto. Non solo folclore e corsa delle botti al Palio di Santa Croce di Suvereto dove non poteva mancare la gastronomia a partire dalla vigilia. Infatti questa sera al Ghibellino ci sarà la “Cena del Palio” con tutti i protagonisti provenienti da sette regioni italiane, aperta a tutti, con un menù classico toscano come prediligono gli ospiti e quindi l’antipasto, le mezze maniche al cinghiale, la tagliata su letto di rucola, il vino di Suvereto, la torta della nonna e lo spumante per brindare al palio.

Si può prenotare telefonando al 329 8853386, alla quota popolare di 20 euro.

Quest’anno la cena sarà arricchita anche dalla consegna della “Posata d’argento 2019”, un antico riconoscimento citato negli statuti della comunità del 1600, al maresciallo Mauro Mari, appena andato in pensione dopo 28 anni come comandante della locale stazione dei carabinieri. I vecchi suveretani ricorderanno anche i marescialli Giannecchini e Faccioli, a cavallo della seconda guerra mondiale, seguiti dal 1951 al 1958 da Carlo Sansoni, poi fino al 1964 da Napoleone Tarabella, fino al 1970 da Mauro Ulivi, fino al 1978 da Rosario Busacca, terminando al 1990 con Danilo Finocchi al quale subentrò appunto Mari.Ma gli appuntamenti gastronomici proseguiranno domenica dalle ore 12,30, sempre al Ghibellino, con il pranzo: dalle tagliatelle al cinghiale fino al dolce casalingo, alla quota di 18,00 euro. Precederà infatti l’apertura ufficiale della manifestazione, seconda tappa del palio nazionale delle botti, prevista per le ore 15,30 con gli sbandieratori e musici di S. Croce e i Cavalieri di Ildebrandino prima dell’inizio delle gare di qualificazione e la finale che assegnerà il Palio realizzato dalle allieve del corso di decorazione della professoressa Lara Androvandi. —

M.P.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa