Il Tirreno

polemica a campo 

Lambardi accusa Montauti «Sindaco che non sa governare»

Antonella Danesi
Lambardi accusa Montauti «Sindaco che non sa governare»

Il primo cittadino replica spiegando col maltempo i ritardi degli interventi sugli arenili «Abbiamo previsto altre azioni su tutte le spiagge nel più breve tempo possibile»

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MARINA DI CAMPO. È stata una settimana all’insegna della polemica tra minoranza e maggioranza consiliare a Campo nell’Elba. A iniziare è stato proprio il capogruppo del gruppo di minoranza “Idea Comune”, Lorenzo Lambardi, che dopo aver elencato alcune mancanze nel governo dell’attuale amministrazione comunale ha chiesto un passo indietro al sindaco Davide Montauti considerato dal consigliere «non in grado di tirare le somme delle diverse esigenze» e quindi di governare.

Nel mirino di Lambardi e del suo gruppo la mancata sistemazione delle spiagge, la raccolta porta a porta iniziata a stagione già iniziata e considerata «un fallimento totale e con continui disservizi». E ancora gli strumenti urbanistici, e una considerazione verso l’assessore Gianluigi Palombi che Lambardi accusa di dedicare poco tempo al Comune di Campo. «La cosa più pericolosa però – considera il gruppo Idea Comune – è che ancora, dopo due anni, non si riescano a decifrare le priorità di questa giunta, ammesso che esistano, quale sia la sua idea di governo per il Comune turisticamente più importante dell’Elba. Sembra davvero – conclude – che gli attuali amministratori ragionino a compartimenti stagni senza aver un’idea comune».

Sulle assenze in Comune ha risposto immediatamente Gianluigi Palombi fornendo dati sulle presenze ai consigli o agli appuntamenti comunali che riguardano lui e la stessa minoranza. «Quando non si è in grado di argomentare politicamente su questioni legate ad attività prettamente istituzionali, si attacca a testa bassa su questioni personali, facendo scendere la dialettica a bassissimo livello – sostiene l’assessore Palombi – Potrei ricordare a Lambardi che sia lui che il suo primo eletto in consiglio comunale, Jacopo Spinetti (poi dimessosi), hanno brillato per assenze sia negli scranni istituzionali che come attività di opposizione».

E ha ricordato che le percentuali della sua presenza in Comune superano l’85%, e sono anche più alte in certi casi come nella Consulta dell’aeroporto o in quella dei sindaci per la sanità. Subito dopo ha risposto anche il sindaco Davide Montauti, presentando un lungo elenco delle cose fatte, a partire dalla pulizia delle spiagge, in certi casi vanificata o ritardata da maltempo. «Abbiamo previsto altri interventi su tutte le spiagge nel più breve tempo possibile – ha spiegato – proprio in considerazione del prossimo periodo di festività, con i numerosi ponti tra i festivi, per accogliere in maniera adeguata gli ospiti».

Per quanto riguarda poi la nuova gestione dei rifiuti, secondo il sindaco, c’è bisogno di un periodo iniziale di rodaggio. «Abbiamo trovato una grande collaborazione dei cittadini e delle imprese – ha commentato – La raccolta dei rifiuti “porta a porta” rappresenta in primo luogo un bene per l’ambiente e la raccolta differenziata, con questo sistema, raggiunge livelli altissimi». Infine gli strumenti urbanistici. «Abbiamo subito approvato il piano strutturale redatto dall’amministrazione Segnini – conclude – e dato incarico per la redazione della variante al piano strutturale e del piano operativo. Abbiamo avviato al procedimento, ricevuto le prime osservazioni dagli enti competenti e confidiamo di adottare gli strumenti in autunno e approvarli in primavera». —

Antonella Danesi



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