Toscana
I moderati di Forza Italia-Udc «Porto, turismo e più efficienza»
Presentata la lista che alle amministrative sosterrà Ferrari nella corsa a sindaco Coppola: il porto è il volano dello sviluppo, ma serve il completamento della 398
«La lista Forza Italia-Udc si rifà ai valori del mondo cattolico, e a quelli più in generale che sono il fondamento della nostra democrazia. Questa è una lista composita, in cui è presente anche il più giovane candidato d’Italia, Leonardo Martini, che compirà 18 anni il 22 maggio. Posso dire che qui c’è la migliore classe dirigente, con competenze in ogni settore». Così Gianluigi Palombi, coordinatore di Forza Italia, ha introdotto in una sala dell’Autorità portuale, la conferenza stampa di presentazione della lista Fi-Udc, che sostiene la candidatura a sindaco di Francesco Ferrari insieme ad altre 5 formazioni.
Con Palombi c’erano Ferrari e Luigi Coppola, segretario Udc eartefice di questa lista. Coppola non sarà capolista come immaginato un po’ da tutti perché, ha spiegato, «riteniamo che ciascuno debba essere protagonista autorevole in un contesto fortemente democratico, dove l’unica differenza è l’ordine alfabetico. Un laboratorio di idee, competenze e programmi, per contribuire al rilancio della città dopo anni di crisi economica, sociale e culturale».
La scelta della presentazione in una location portuale, viene motivata da Coppola con la convinzione «che il porto sia il volano più importante per lo sviluppo. Vogliamo impegnarci a qualificare il porto come elemento propulsivo fondamentale per l’economia piombinese. Siamo la porta dell’arcipelago toscano e un ingresso importante per l’economia del mare che si rivolge sul Mediterraneo. Daremo battaglia per il prolungamento della 398, di cui non possiamo più fare a meno». Coppola avverte «che non ci sono bacchette magiche, ma ci impegneremo a digitalizzare le procedure amministrative per un ritorno di trasparenza ed efficienza». Sul turismo «va fatto un percorso s di opportunità sostenibili, qualificando servizi e accoglienza».
Ferrari dal canto suo ha sostenuto che «il Comune non ha poteri ovunque, ma posso garantire che daremo battaglia, come invece non ha fatto il Pd, a chi invece questo potere lo ha a livelli istituzionali superiori». Rispondendo alla domanda sul perché al momento prevalgono gli slogan rispetto ai programmi, Ferrari ha spiegato che «presto presenteremo il nostro programma, ma credo contino poco le ricette e molto di più la credibilità di chi si propone per il cambiamento».
Tra i candidati Deborah Bertocci, che lavora all’Autorità portuale, ha spiegato come «ora dopo tanti soldi pubblici spesi sul porto c’è l’esigenza di vedere impegnate le banchine. L’Authority è un’eccellenza, il Comune può dare il suo contributo». Il giovanissimo Leonardo Martini, ha rivelato «l’entusiasmo dei tanti giovani che lavorano per questa lista«. Il dottor Michele Piacentini ha rivolto un cenno «alla difficile situazione sanitaria: mancano medici e Piombino non è attrattiva per loro». Infine Maida Landi ha parlato di agricoltura «dove lavorano molte persone che magari non appaiono, e dove i problemi sono tanti. Credo che un obiettivo debba essere quello della trasformazione del prodotto agricolo, che potrebbe dare lavoro a molte donne». —
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