Il dolore
Boom di visitatori, premiate le proposte per i parchi e museo
Più di 3600 presenze tra Pasqua e 25 aprile, bene le scuole All’Acropoli, alla casa del re, arriva il Festival degli Etruschi
L’offerente che in realtà è un discobolo. La ricostruita copia del carro etrusco che, grazie al Centro di restauro del legno archeologico di Pisa, prima di tornare sarà ancora più preziosa. Festival degli Etruschi – col progetto del videogioco Mi Rasna – all’Acropoli il 18 maggio (stamani presentazione a Volterra).
Tanti progetti in corso al parco di Baratti e Populonia, premiati già dal numero di visitatori di questi giorni di festa, ultimo test a ridosso della stagione vacanze. Valide scelte di Parchi Val di Cornia (grazie all’appoggio della Soprintendenza) e boom di presenze in parchi e musei il 25 aprile: 1023, con un +121% rispetto alle 462 del 2018. Più di 3600 tra le vacanze pasquali e il 25 aprile con complessivo +13% rispetto al 2018.
Benissimo il fronte studenti: da materne ed elementari locali, a medie e superiori da dovunque. Offerta che si rinnova. «La visita alla tomba dei carri – ricorda il presidente Parchi Francesco Ghizzani Marcìa – resa coinvolgente dal suono di strumenti antichi più il brano, recitato, tratto dal libro XI dell’Odissea, dove si racconta della discesa agli inferi di Ulisse. Carri e corno salvati dalle razzie perché nelle stanze del corridoio d’accesso e il carro già ricostruito a cui, a Pisa, si stanno aggiungendo materiali recuperati nel deposito di Firenze». Reperti che raccontano sempre. «La tomba dell’offerente? – aggiunge – in realtà è un discobolo che pesa il disco» (c’è tra i reperti proiettati la sera sulle mura del Rivellino ndr). «Il nostro patrimonio resta valido strumento formativo per le scuole, quest’anno promosso anche sul web. La scelta sembra essere vincente: le prenotazioni tra gennaio/maggio 2019 superano del 6% quelle registrate nel 2018. Giocano a favore la riapertura di settori della Rocca di San Silvestro, nuove aree di visita all’Acropoli, nuovi laboratori di archeologia sperimentale a Baratti e diverso allestimento al museo di Piombino. A breve alla casa del re, all’Acropoli il Festival degli Etruschi: si rivedrà l’attività domestica, la filatura e il rito del brindisi della fondazione grazie a compagnie di rievocatori e al nostro personale» conferma. –
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