Sicurezza
«Manca il commissario previsto dall’Accordo di programma»
Da undici mesi si attende la nomina. Per il responsabile nazionale della siderurgia Fiom «grave ritardo che danneggia la ripresa dell’area industriale»
PIOMBINO. «Sono trascorsi già 11 mesi e ancora non è stato nominato il commissario straordinario previsto dall’accordo di programma per lo sviluppo dell’area industriale di Piombino».
Così si esprime in una nota Mirco Rota, coordinatore nazionale della siderurgia per la Fiom. «Questo grave ritardo, oltre a essere ingiustificato – sostiene Rota – rischia di danneggiare un polo tra l’altro riconosciuto come area di crisi industriale complessa. La nomina del commissario straordinario è parte fondamentale del percorso di rilancio dell’intera area industriale per lo svolgimento delle attività connesse alla realizzazione degli interventi di implementazione infrastrutturale del porto di Piombino, per il mantenimento e il potenziamento dei livelli occupazionali dell’area siderurgica e per il superamento delle gravi situazioni di criticità ambientale attraverso interventi che garantiscano lo sviluppo sostenibile».
Per il responsabile nazionale Fiom della siderurgia, «Piombino rappresenta un luogo strategico, sia per la presenza di una importante industria siderurgica, su cui stiamo monitorando e sollecitando l’attuazione del piano industriale dopo il subentro del gruppo Jindal, sia per la presenza del porto la cui attività è sostanzialmente ferma. Non comprendiamo i motivi di questa paralisi amministrativa – concludeRota – che sta rallentando il processo di investimenti necessari per il rilancio di Piombino». —
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