Il Tirreno

IL CANTIERE

Entro l’estate la nuova stazione di Campiglia

di Annalisa Mastellone
L'area binari della stazione di Campiglia Marittima dove i lavori sono conclusi
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L'area binari della stazione di Campiglia Marittima dove i lavori sono conclusi

Rfi ha accumulato qualche ritardo ma ora i lavori riguardano solo biglietteria, sala di aspetto e il tetto del fabbricato

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CAMPIGLIA. Dovrebbero concludersi entro l’estate i lavori alla stazione di Campiglia. Lo annuncia Rfi, che due anni fa ha avviato la riqualificazione complessiva del fabbricato e dello scalo, andato avanti nel tempo a step “per permettere la continuità del traffico ferroviario. Impensabile sarebbe stato chiuderlo per procedere all’intervento di restyling.

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Non pochi quindi i disagi vissuti nel tempo da chi frequenta la stazione, da pendolare o da turista. «Disagi comprensibili ma che abbiamo cercato di ridurre per quanto possibile - precisa Rfi -. Al momento sono stati completati buona parte degli interventi previsti dal progetto di riqualificazione: gli obiettivi principali sono il miglioramento dell’accessibilità e, ovviamente, della funzionalità. E questo fa sì che si ottenga anche una stazione più bella». L’opera è cominciata con l’innalzamento dei marciapiedi (di 55 centimetri) rispetto al piano rotaia, che insieme alla graduale introduzione dei nuovi treni che hanno l’ingresso a raso, rende agevole, senza barriere, la salita e la discesa dal treno. Sono poi stati attivati nuovi ascensori, ristrutturate le pensiline, messo a nuovo il sottopassaggio, installata nuova cartellonistica, servizi igienici, monitor luminosi e implementata e ammodernata l’illuminazione con led (su marciapiedi, pensiline e nel sottopasso).

Adesso, da qualche mese, i lavori stanno interessando il fabbricato viaggiatori, con interventi di manutenzione dello stabile, che hanno riguardato già il tetto e che si stanno concentrando su facciata e infissi. Si sta ammodernando anche la sala d’attesa, l’atrio, l’area biglietteria, si stanno adeguando gli spazi per eventuali attività commerciali che potranno essere inserite. Poi, ha riferito Rfi, si lavora anche per una nuova pensilina sul fronte esterno, una pensilinadi vetro e acciaio sul lato piazza con una serie di interventi finalizzati a predisporre rastrelliere per biciclette. L’investimento complessivo ammonta a 4 milioni e 700 mila euro circa. «L’obiettivo è di concludere i lavori entro l’estate, con l’impegno di restituire la stazione alla città il prima possibile» fa sapere Rfi. Una prima stima della tempistica, più ottimistica, era di concluderli in primavera. «Ma sono lavori che vanno fatti gradualmente in considerazione dell’attività dello scalo». Il restyling che la renderà più bella, moderna e funzionale basterà a dare dignità a quella che è una delle principali porte d’ingresso della Val di Cornia? Oltre alla mancanza del presidio della Polfer, e alla richiesta, da parte dei fruitori, di orari più lunghi della biglietteria e magari altri servizi per viaggiatori, c’è anche la necessità di rimettere a lustro l’area antistante lo scalo ferroviario, ora nel degrado. Quella zona, compreso il parcheggio, fa parte di una vecchia lottizzazione, di un consorzio di privati, fermata dalla crisi. Per cui il Comune non può prenderla in carico. —

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