Gioco
In 3.500 presenti a bordo pista l’organizzazione tira le somme
S. Vincenzo, Saggini: «Siamo stati più forti del maltempo, impossibile rinviarlo» Sul calendario di fantini e cavalli: «Per noi l’unica data per l’evento è Pasquetta»
san vincenzo. «Più forti anche del maltempo». Il giorno dopo la sette giorni del Palio della Costa Etrusca è tempo di bilanci. A dare il polso dei risultati dell’evento, segnato dalla pioggia nella giornata clou di Pasquetta, è il responsabile dell’organizzazione dell’Asd Palio della Costa Etrusca Roberto Saggini. «Siamo sicuramente stati penalizzati dal maltempo – dice –. Tuttavia, abbiamo registrato circa 3.500 spettatori e tra questi tanti arrivati da città con tradizione paliesca, Asti, Legnano, Ferrara e Fucecchio. Le persone sono rimaste fino al termine della manifestazione per cui significa che chi ha scelto di partecipare lo ha fatto mosso dall’interesse per l’evento. Anche sul piano economico siamo riusciti a parare il colpo».
A trionfare nella 13ª edizione del Palio è stato il Comune di Cecina. Bis per il fantino Giovanni Atzeni detto Tittia, ancora in sella ad Umitilla, che lo scorso anno aveva trionfato per i colori di San Vincenzo. “I cavalli sono rientrati tutti senza aver riportato problemi. Un fantino ha subito un ematoma a una gamba per un calcio di un cavallo e un’amazzone è caduta per la rottura di uno staffile della sella. Se l’è cavata con due punti di sutura alla zigomo». Fondamentale il supporto dell’azienda Franchi che ha messo a disposizione i mezzi per sistemare la pista allagata dal mare, come dell’amministrazione comunale e dei tanti volontari. «È stato un bel palio ed ha vinto il cavallo migliore». Sulla data e la possibilità di rimandare la corsa Saggini è netto. «I fantini hanno un calendario fitto di impegni. La decisione stava tra il correre o annullare la manifestazione. Fino a dopo il 2 settembre, giorno del palio di Asti, non avremmo avuto modo di disputarlo». —
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