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Attività amministrativa Gelichi: «Tanti impegni che ci paiono forzati»
piombino. Cita il comma 5 dell’articolo 38 del decreto legislativo 267 del 2000 il portavoce della lista civica Ascolta Piombino Riccardo Gelichi per ricordare che «i consigli comunali durano in carica sino all’elezione dei nuovi, limitandosi, dopo la pubblicazione del decreto di indizione dei comizi elettorali, ad adottare gli atti urgenti e improrogabili».
Anche sulla base delle diverse interpretazioni per Gelichi siamo oltre il tempo massimo. «Mentre leggiamo invece sulla stampa, quotidianamente, di iniziative e dichiarazioni istituzionali che fanno riferimento ad atti che riguardano il Comune di Piombino, compiuti e in divenire. Una fibrillante attività mai vista in questi cinque anni di amministrazione concentrata negli ultimi due mesi, attraverso impegni che oggettivamente ci paiono forzati».
Gli esempi. «Il recente Protocollo per l’insediamento di Manta Logistics non ci sembra aver visto al tavolo uno dei principali interlocutori, l’Autorità di sistema del Mar Tirreno Settentrionale, così come non ci sembra che lo stesso sindaco Giuliani avesse un mandato o una presa d’atto, deliberata dal consiglio comunale o dalla giunta. Tralasciamo tutte le perplessità inerenti le tempestive istallazioni viarie e ferroviaria necessarie. Questo vale anche per il futuro Accordo di programma da stilare per la variante urbanistica inerente l’investimento Jindal sul treno rotaie. Se stiamo alle dichiarazioni che riportano come data utile i primi di maggio e ci inseriamo i trenta giorni per l’adozione in consiglio comunale capiamo bene che viste le elezioni i tempi non ci stanno. La stessa giunta, porta nel Consiglio del 24/04, in colpevole ritardo, l’approvazione della variante di manutenzione e adeguamento al Regolamento urbanistico». —
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