La protesta
Uniamo Suvereto, i nomi di chi corre con Solignani
In corsa anche i consiglieri uscenti d’opposizione Mannari e Dell’Agnello Presentata la lista a trazione femminile, con sette donne e cinque uomini
suvereto. La sala superiore del Ghibellino non ha contenuto tutto il pubblico alla presentazione dei candidati della lista Uniamo Suvereto che sostiene la candidatura a sindaco di Cristina Solignani, con presenze anche nella sala inferiore e nell’accesso dell’adiacente chiostro. È stata la conferma dell’interesse per la sfida elettorale. Presenti il primo cittadino uscente Giuliano Parodi e la sua vice Jessica Pasquini che aspira a sostituirlo sostenuta da Assemblea popolare.
Soligani ha svelato la formazione che la fiancheggerà. «Rappresenta tante categorie e molte zone di Suvereto, dopo il grande lavoro che abbiamo fatto – ha sottolineato – nelle frazioni e località che si sentono abbandonate da questa amministrazione. Formeremo dei comitati locali per seguire le tante problematiche sia agricole che di decoro urbano che ci sono state sottoposte». La candidata ha respinto le polemiche «artificiose» sulla subalternità della sua lista al Pd e Psi, ribadendone il «carattere civico, indipendente e politico, pur con l’appoggio delle forze locali di centrosinistra, con i nostri candidati per la maggior parte indipendenti».
Tutti sono intervenuti a cominciare da Selvaggia Baldi, 27 anni, diploma Scienze sociali, assistente studio odontoiatrico. Valentina Mannari, 45 anni, geometra, è una dei due consiglieri uscenti di minoranza e ha ricordato come sia stato difficile svolgere il suo ruolo e la pregiudiziale ostilità della giunta. Paola Bigazzi, 57 anni, ragioniera, impiegata, ha auspicato una comunità più aperta e inclusiva, Maria Brini, 60 anni, cuoca, è per la valorizzazione dei prodotti del territorio. Ilaria Panicucci, 45 anni, diplomata, guida ambientale escursionistica, spera di mettere la sua esperienza al servizio di Suvereto, mentre Simonetta Floris, 44 anni, liceo scientifico, aiuto cuoca, è per il rispetto e la collaborazione tra i cittadini, venendo da una famiglia tanto impegnata nel volontariato. Patrizia Favilli, 51 anni, analista contabile, ha assicurato il suo contributo sui fatti più che sulle parole, mentre Lorenzo Piccioni, 29 anni, laureato in Agraria, addetto al controllo qualità in una azienda di trasformazione, ha rivendicato maggiore attenzione alle frazioni come San Lorenzo dove abita. Sempre da San Lorenzo la conferma dell’uscente capogruppo di opposizione Luca Dell’Agnello, 48 anni, perito agrario. Roberto Daiqui, 62 anni, agente di commercio e imprenditore, Marco Doni, 34 anni, laureato in Storia, tutor degli apprendimenti, ha auspicato una rinascita culturale e sociale di Suvereto soprattutto con i giovani. Ha chiuso Antonio Russo, 45 anni, imprenditore agricolo, che ha auspicato «un’agricoltura toccata con mano, mettendo fine una buona volta a questo clima di scontro». Quello su certi atteggiamenti di scontro politico locali è stato il motivo conduttore di un po’ tutti i candidati ed ha raccolto più applausi tra il pubblico.
Michelangelo Pasquinelli
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