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letteratura 

Premio Brignetti Stassi, Pazzi e Laurenzi sono i finalisti

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PORTOFERRAIO. Roberto Pazzi con “Verso Sant’Elena” (Bompiani), Fabio Stassi, autore di “Ogni coincidenza ha un’anima” (Sellerio) e Laura Laurenzi, autrice di “La madre americana” (Solferino) compongono la terna finalista del concorso letterario internazionale “Isola d’Elba, Raffaello Brignetti” che quest’anno è giunta alla 47° edizione. Ne dà notizia il presidente della giuria letteraria Alberto Brandani, che annuncia il giorno di premiazione del vincitore per sabato 13 luglio a Portoferraio. «È stato – ha aggiunto il presidente della giuria – un lavoro molto proficuo e ringrazio tutti i colleghi per i numerosi scambi di idee, la disponibilità personale, il recepimento di valutazioni anche diverse che hanno consentito di individuare una terna di nomi di qualità e di spessore culturale. Anche in questo caso i tre finalisti del Premio Elba Brignetti 2019 esemplificano bene la potenzialità che la letteratura ci offre». Ecco di che cosa parlano i libri selezionati. Roberto Pazzi, “Verso Sant’Elena” Bompiani. È ormai calata la sera quando Napoleone apprende che giungerà in vista di Sant’Elena all’alba. L’imperatore si ritira presto sulla Northumberland, quel sabato 14 ottobre 1815. Da più di due mesi è in navigazione sulla fregata inglese. Il viaggio infinito sulla nave del grande prigioniero, con le sue fughe avanti e indietro, si eleva così a simbolo di quella sognata reinvenzione dell’esistenza, tentata di visitare altre vite possibili, che in vista della fine si annida forse in ogni anima. Fabio Stassi, “Ogni coincidenza ha un’anima” Sellerio. Il biblioterapeuta Vince Corso è chiamato a svelare l’enigma che si cela dietro un labirinto di libri. Un giorno ha scoperto le doti curative, per l’anima e per il corpo, dei libri e ne ha fatto la propria professione. Ha enigmi da risolvere testi da decifrare che lo guidano a una soluzione che proprio innocente non sarà. Laura Laurenzi, “La madre americana” Solferino. È diversa dalle altre. È americana. Questa è la sua storia ma è anche la storia d’amore tra lei e un intellettuale di raro carisma. Ma anche un romanzo di formazione ed un memoir di un decennio dorato del nostro Paese: la Dolce Vita. —

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